Assemblea della Bcc Pordenonese e Monsile. I soci approvano un bilancio di grande solidità ed eleggono il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Tra i numerosi ospiti istituzionali è intervenuto il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Applauso e ringraziamenti per il lavoro pluriennale del Vicepresidente Walter Lorenzon, che non si ricandida. Consiglio di amministrazione rinnovato con ingresso di giovani e di 4 nuove professioniste socie della BCC.

Assemblea della Bcc Pordenonese e Monsile

E’ stata un’assemblea partecipata da oltre mille soci quella organizzata oggi da BCC Pordenonese e Monsile alla Fiera di Pordenone. Un incontro, finalmente in presenza, in cui la base sociale ha approvato all’unanimità un bilancio di esercizio 2022 di crescente solidità.

“Al termine di un percorso triennale post fusione tra le due anime dell’Istituto- ha spiegato il Presidente Antonio Zamberlan – presentiamo con orgoglio ai nostri oltre ventimila soci i risultati di un lavoro che ci vede oggi una realtà bancaria completamente integrata nei servizi, nei processi produttivi, nell’organizzazione e in quella parte intangibile che riguarda la cultura e l’identità”.

L’utile di esercizio si attesta a 27,24 milioni di euro, si rafforza la solidità con un Total Capital Ratio al 21,1% e il patrimoni cresce superando i  224 milioni di euro (contro i 197 dello scorso anno), permettendo così in prospettiva un maggiore sviluppo per le attività del territorio.

Tra i numerosi ospiti istituzionali che hanno preso la parola sul palco i Sindaci di Pordenone Alessandro Ciriani, il Sindaco di Monastier Paola Moro e il Sindaco di Azzano Decimo Massimo Piccini, che hanno sottolineato il legame della BCC con le comunità locali nelle sue tante attività di sostegno e di supporto. Tra gli invitati l’Assessore al Bilancio della Regione del Veneto, Francesco Calzavara, che ha portato i saluti del Presidente Zaia.

Presenti anche il Presidente dell’Associazione delle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia Luca Occhialini e della Federazione Veneta BCC Flavio Piva, il Presidente del Gruppo bancario cooperativo BCC Iccrea Giuseppe Maino e il Presidente della Federazione Lombardia e della Fondazione Tertio Millennio Alessandro Azzi, al quale la BCC ha consegnato un contributo per i progetti di cooperazione in Italia e all’estero. Ha portato la sua testimonianza Bepi Tonello, Presidente di Codesarollo, parlando del progetto in Ecuador e della microfinanza campesina che ha consentito di erogare alle comunità andine in venti anni 90 milioni di dollari a condizioni agevolate.

Ha portato il saluto del Governo italiano il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che ha sottolineato come non ci possa essere futuro senza lavoro e senza credito a chi produce. “Non abbiamo bisogno di assistenzialismo- ha detto il Ministro Ciriani. Ecco perché sono orgoglioso di parlare ai soci di una banca che fa della solidarietà e del sostegno all’economia reale il suo tratto distintivo. Dobbiamo dialogare tutti insieme – ha rimarcato Ciriani- e  attraverso il confronto con tutte le parti creare opportunità e percorsi agevolati per il sistema produttivo”.

L’ultimo punto all’ordine del giorno dell’assemblea prevedeva il rinnovo delle cariche sociali, ovvero il nuovo Consiglio di amministrazione che amministrerà la BCC nel prossimo triennio.

Eletti come consiglieri Giuseppe Amadio, Barbara Bortolussi, Giancarlo De Carlo, Francesca Marafatto, Daniele Marini, Annarosa Martel, Alessandro Moro, Guiberto Ninni Riva, Paolo Rambaldini, Andrea Rizzetto, Francesco Salvadori, Mauro Verona, Antonio Zamberlan.  

Per il Collegio sindacale sono stati eletti Stefano Zigante (Presidente), Stefano Mainardis  e Lucia Milani (effettivi), Marco Parpinel e Vanessa Sist (supplenti).

Un Consiglio di amministrazione dunque che parzialmente si rinnova con l’inserimento di nuove  professionalità e l’ingresso di quattro nuove professioniste socie della Banca nella compagine di governo e di controllo.

Durante l’Assemblea è stato tributato un lungo applauso e parole di ringraziamento da parte di tutti al Vicepresidente Walter Lorenzon, che lascia il suo ruolo nel Consiglio di amministrazione dopo tredici anni di lavoro e di impegno. Impegno che lo ha portato da Presidente della ex BCC Pordenonese e poi come Vicepresidente della Banca post fusione a conoscere a fondo il mondo del Credito Cooperativo e a valorizzare con merito e capacità le tante attività svolte dalla BCC a favore del territorio.

Un impegno che in prospettiva la Banca aumenterà nel 2023 grazie all’utile prodotto. I soci, su proposta del Consiglio, hanno accolto all’unanimità la proposta di stanziare 1,5 milioni di euro, il doppio di quest’anno, per lo sviluppo di progetti e percorsi di crescita del territorio e delle necessità delle comunità.

Bcc Pordenonese e Monsile congeda un bilancio di crescente solidita’

Indicatori in forte crescita per patrimonio, solidità e utile, frutto di un’attività sul territorio improntata su dinamismo e capacità di relazione. Assemblea dei soci domenica 16 aprile alla Fiera di Pordenone. All’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali. Tra i numerosi ospiti istituzionali previsto l’intervento del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Zamberlan e Pilosio: “La BCC è diventata punto di riferimento economico e sociale del territorio in cui opera”.

Da sinistra: Alessandro Darsié (Vicedirettore generale), Walter Lorenzon (Vicepresidente), Gianfranco Pilosio (Direttore generale), Antonio Zamberlan (Presidente) e Mauro Verona (Coordinatore commissione sociale).

E’ stato un graduale ritorno alla normalità quello che abbiamo visto nel corso 2022, sul quale hanno inciso in modo negativo la guerra alle porte dell’Europa, la crisi energetica, gli effetti visibili del cambiamento climatico e l’impennata dell’inflazione.

Il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Antonio Zamberlan, parla del contesto geo-politico, ma soprattutto economico e sociale che ha determinato un clima di incertezza e di inquietudine e che ora sta condizionando in modo impattante alcune scelte future a livello globale. Con effetti anche sull’economia locale.

Siamo diventati punto di riferimento del territorio

“In questo scenario- spiega il Presidente Antonio Zamberlan- abbiamo fatto la nostra parte come Banca di Credito Cooperativo del territorio, per dare il nostro contributo di presenza, costituendo spesso un presidio importante e insostituibile nel dialogo, nel confronto e nel sostegno concreto al territorio e alle comunità. Abbiamo operato con grande senso di responsabilità, non abbandonando la nostra gente, le nostre famiglie e le nostre imprese in quello che consideriamo il nostro ruolo anticiclico di servizio e di assistenza, cercando di assecondare lo spirito delle nostre origini. E a dispetto di tutte le difficoltà che abbiamo affrontato in questo periodo, i frutti per la nostra banca non sono mancati e ci consentono di presentare ai nostri soci in Assemblea un bilancio di solidità e di prospettiva.

Un bilancio- continua il Presidente- in cui la crescita dei dati si accompagna a risultati raggiunti in termini di integrazione a tre anni dalla fusione. Oggi quel processo di aggregazione tra la ex BCC Pordenonese e la ex BCC di Monastier e del Sile può dirsi concluso e la Banca si presenta come realtà completamente integrata nei servizi, nei processi produttivi, nell’organizzazione e in quella parte intangibile che riguarda la cultura e l’identità.

I dati di bilancio che presentiamo ai nostri soci completano il quadro di soddisfazione per i risultati raggiunti, che si accompagnano ai progetti intrapresi e a quelli futuri: progetti di presenza territoriale, ma soprattutto proiettati sul versante del sociale, della mutualità con azioni specifiche su crowdfunding come quella appena partita e già sold out dal nome “La porta per la solidarietà”, Mutua Serenissima, sostegno al territorio, alle categorie, al mondo che produce.

Il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Antonio Zamberlan, rinnova quindi un messaggio di attenzione e coerenza, fattori che indubbiamente hanno portato BCC Pordenonese e Monsile a licenziare un utile di bilancio a doppia cifra, che si attesta a 27,24 milioni di euro: una banca che mette dunque fieno in cascina, rafforzando la sua solidità con un Total Capital Ratio al 21,1% e con un patrimonio che cresce superando i  224 milioni di euro (contro i 197 dello scorso anno).

“Un utile e dati importanti, che infondono fiducia e creano opportunità – commenta Zamberlan. Per questo siamo pronti a supportare il tessuto produttivo del territorio che presidiamo nelle province di Pordenone, Udine, Treviso e Venezia, mettendo in campo anche tutti gli strumenti del Gruppo bancario Iccrea, per aiutare imprese e famiglie a creare valore economico e sociale”.

Un bilancio da incorniciare con dati in crescita

“Il bilancio presenta ancora una volta dati di solidità eccellenti e ci consente di essere pro-attivi verso un territorio che ci sta dimostrando grande fiducia – commenta il Direttore generale della banca, Gianfranco Pilosio. In crescita sensibile il numero dei conti correnti, che raggiungono gli oltre 78 mila rapporti contro i 76 mila dell’anno precedente. Anche i soci in un anno crescono nel numero di mille unità, raggiungendo quota 20.551. Si tratta di una attestazione di fiducia dovuta in gran parte al riconoscimento dell’operato della nostra struttura e del piano strategico che abbiamo messo in atto con le nuove aperture di filiali nel corso del 2022 a Cavallino Treporti in provincia di Venezia, a Maniago in provincia di Pordenone.

Il totale degli impieghi netti verso la clientela si attesta a euro 1 miliardo 742 milioni, registrando una sostanziale stabilità rispetto a fine 2021. I prestiti complessivamente erogati a clientela, pari a 253 milioni di euro, sono destinati in larga parte a famiglie consumatrici e piccole e medie imprese (PMI), ovvero microimprese, queste ultime rappresentate da società di minori dimensioni (meno di 20 addetti) oltre che da enti e associazioni.

“Dei 253 milioni di euro di mutui erogati nel 2022 il 41% (104 milioni) hanno riguardato famiglie consumatrici. Con riguardo al credito alle imprese, invece- commenta il Direttore generale- gli impieghi vivi lordi destinati al settore produttivo sono complessivamente pari a euro 849 milioni. 

La raccolta diretta da clientela che raggiunge i 2 miliardi 544 milioni di euro, contro i 2 miliardi 445 milioni al 31 dicembre 2021.

L’incidenza dei costi operativi sul margine di intermediazione, il cost income ratio si attesta al 57,57% rispetto al 68,04% dello scorso dicembre per effetto della consistente crescita del margine d’intermediazione e a fronte anche del contenimento   dei costi operativi. L’utile ammonta a 27,24 milioni di euro (contro i 9 milioni dell’anno precedente).

Indici in miglioramento in linea con le previsioni del piano strategico

“Migliora in modo significativo la qualità del credito – prosegue il Direttore generale. Nel 2022 BCC Pordenonese e Monsile ha ulteriormente rafforzato il suo percorso di riduzione dei crediti deteriorati, in linea con le previsioni del piano strategico raggiungendo la percentuale di copertura del 69,1% e migliorando la sua performance di 6 punti percentuali. La copertura complessiva delle sofferenze si attesta all’ 82,5%, in ulteriore aumento rispetto all’anno precedente, privilegiando quindi una politica prudenziale.

Il patrimonio si rafforza ulteriormente con fondi propri che, grazie ai positivi dati di bilancio, raggiungono i 224,26 milioni di euro – afferma Pilosio. Per effetto delle variazioni patrimoniali e della riduzione del totale delle attività di rischio il Cet 1 Capital Ratio della banca si attesta al 19,27%, migliorando la sua performance rispetto allo scorso anni di ben due punti percentuali, mentre il Total capital ratio raggiunge quota 21,13%”.

Il valore della relazione e l’importanza del supporto tecnologico e del digitale

“Il nostro impegno- spiega il Vice presidente Walter Lorenzon– è di a garantire ai nostri soci e clienti il costante sostegno finanziario ed il supporto consulenziale a tutte le iniziative di rinnovamento e continuità alle aziende. Fondamentale assicurare piena collaborazione nel processo di cambiamento competitivo in corso. Per i settori importanti del nostro territorio come quello primario e quello del turismo prosegue Lorenzon- siamo in grado di offrire un servizio specialistico per supportare i progetti di espansione commerciale dei nostri clienti, mettendo loro a disposizione, oltre alle professionalità interne, anche le valide strutture specialistiche del nostro Gruppo Bancario e di partners esterni. Per il segmento “privati e famiglie” prosegue l’offerta di un servizio di consulenza qualificato che abbracci l’intera sfera familiare.

La relazione rimane essenziale, come la presenza costante. Ma stiamo investendo molto anche nell’operatività digitale e nel servizio di banca telefonica, per le operazioni dove serve velocità, flessibilità ed efficienza operativa”.

Propositività e relazioni con il territorio

“La somma destinata a beneficenza nel 2022 ammonta a 800 mila euro- suddivisi in oltre 500 interventi spiega Mauro Verona, consigliere delegato e coordinatore della commissione sociale della Banca. La BCC- precisa Verona- sostiene le comunità locali con donazioni, sponsorizzazioni e altre forme di supporto a progetti ed iniziative che rispondono a bisogni concreti e diffusi, in ambito sanitario e assistenziale, sociale, formativo, culturale, sportivo e ricreativo, di promozione del territorio. Un impegno che in prospettiva, grazie all’entità dell’utile prodotto, aumenterà nel 2023 con la proposta all’Assemblea dei Soci di stanziamento del doppio della cifra di quest’anno. Soldi ben spesi- conclude Verona- per lo sviluppo di progetti e percorsi di crescita del territorio e delle necessità delle comunità”.