Banca Patavina premia gli studenti eccellenti nell’Aula Magna dell’Università di Padova

Una cerimonia dedicata ai 41 bravissimi del territorio che hanno superato a pieni voti e con lode i traguardi scolastici. 

Investire nel futuro e dare fiducia ai giovani. Da 26 anni Banca Patavina dedica un evento speciale e indimenticabile ai giovani eccellenti del territorio che hanno raggiunto traguardi formativi (dalla scuola medie alla laurea) con particolare merito. Non si tratta soltanto di un premio ai risultati, ma anche la manifestazione di un legame che la BCC mantiene con la sua base sociale e con molte aziende clienti che guardano a questa iniziativa per le loro ricerche di crescita e sviluppo nelle aree di Padova, Venezia e Rovigo. 

E quest’anno nell’Aula Magna dell’Università di Padova sono stati 41 i giovani e giovanissimi che con le loro famiglie e tanti ospiti intervenuti hanno partecipato ad una cerimonia emozionante.

Festa dell’albero. Piantiamo alberi per il clima

Prosegue la collaborazione tra Legambiente Veneto e BCC Verona e Vicenza. Il primo appuntamento a Vicenza martedì 21 novembre

Settecento nuovi alberi per le città del Veneto grazie al progetto Life Terra. Coinvolte le aree urbane del vicentino e del veronese, due eventi di messa a dimora con la partecipazione di scuole, famiglie, associazioni ed enti del territorio

Due nuovi progetti di rimboschimento urbano, messi a punto in collaborazione con gli amministratori dei Comuni delle aree urbane di Vicenza e Verona, verranno realizzati grazie alla rinnovata collaborazione siglata tra Legambiente Veneto e BCC Verona e Vicenza, con il coinvolgimento di cittadini, istituti scolastici e alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei territori coinvolti.

Grazie al decisivo sostegno di BCC Verona e Vicenza, Legambiente Veneto porterà a compimento la realizzazione di due nuove azioni di messa a dimora per un totale di quasi settecento nuove piante, attraverso il coinvolgimento delle scuole dei Comuni individuati: in totale saranno oltre 200 le alunne e gli alunni delle scuole primarie e secondarie che parteciperanno ai percorsi laboratoriali di avvicinamento alla messa a dimora e messo a punto da Legambiente.

Tema centrale del percorso di collaborazione tra BCC e Legambiente è il ruolo cruciale svolto dalla presenza degli alberi in città per diffondere maggiore consapevolezza sul funzionamento di un ecosistema e sull’importanza della biodiversità, anche in ambito urbano. Le attività didattiche ed informative culmineranno, come momento conclusivo del percorso, nell’azione di messa a dimora che sarà portata a termine dai volontari di Legambiente con il supporto di alunni e alunne dei rispettivi Comuni coinvolti, nelle aree individuate da Legambiente e BCC in accordo con le Amministrazioni locali, che diventeranno i nuovi boschi urbani del futuro.

Il primo dei due appuntamenti vedrà coinvolto il capoluogo del territorio vicentino e si svolgerà martedì 21 novembre a Vicenza alle ore 10,30 in via Baracca, accanto agli orti urbani. L’iniziativa di Legambiente e BCC di Verona e Vicenza compie dunque il suo primo passo nel giorno più importante dell’anno dedicato a celebrare la vitalità degli alberi, il cui fondamentale ruolo, specialmente nelle aree urbane, è sempre più riconosciuto grazie alle numerose funzioni che essi svolgono come alleati contro la crisi climatica: ricorre infatti proprio il 21 di novembre l’annuale “Festa dell’albero” giornata nazionale dedicata agli alberi e organizzata da Legambiente sotto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica.

Il progetto di messa a dimora a Vicenza riguarda un’area di circa 4.000 mq sita nel quartiere Ferrovieri di Vicenza, dove il circolo cittadino di Legambiente Vicenza è attivo da circa 25 anni. Si tratta della zona situata fra gli attuali orti urbani, il parco pubblico cittadino e Via Francesco Baracca.

L’evento di Vicenza vedrà partecipare 100 alunni della scuola secondaria di primo grado “Maffei” che metteranno a dimora più di 150 giovani piante, fra cui farnie, frassini, carpini, meli selvatici, aceri, ligustri, biancospini, viburni, con l’obiettivo di realizzare un nuovo bosco urbano.

Nella primavera 2024 si svolgerà invece la messa a dimora nel veronese, in un’area verde urbana individuata nel territorio della cinta urbana sempre coinvolgendo, oltre ai partner di progetto, volontari e scuole.

“Si tratta di due simbolici interventi di riforestazione in ambito urbano – commenta Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto – che hanno l’obiettivo di agire nella mitigazione dell’inquinamento e nel contrasto al cambiamento climatico e che rientrano nell’ambito del progetto europeo “Life Terra” perché si propone l’obiettivo di aumentare la superficie boscata nelle aree urbane e di coinvolgere cittadini ed amministratori nella cura del verde e della natura. Infatti gli alberi assorbono la CO2, riducono l’effetto isola di calore, migliorano la qualità dell’aria e ci aiutano a prevenire il dissesto idrogeologico e a mitigare il fenomeno della desertificazione, oltre ad essere fondamentali per salvaguardare la biodiversità e gli equilibri del nostro Pianeta. Concetti fondamentali che abbiamo condiviso con  BCC Verona e Vicenza nella convinzione che assieme agli alberi si debba piantare nelle comunità e nelle scuole sempre più semi di conoscenza e amore per la natura”.

“La nostra BCC opera nel territorio per il benessere delle comunità che lo vivono- dichiara Flavio Piva, Presidente di BCC Verona e Vicenza. Da oltre un secolo ci ispiriamo a questo principio e, oggi più che mai, riteniamo necessario proiettarlo al futuro secondo logiche di sostenibilità e di futuro. Proprio in quest’ottica prosegue con grande soddisfazione e per il secondo anno consecutivo l’importante partnership con Legambiente Veneto, che consentirà di riforestare due nuove aree urbane del Veneto facendo rete con scuole, famiglie ed enti del territorio.”

Life Terra è un progetto, cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma LIFE, a cui partecipano ben 16 organizzazioni di 8 diversi paesi in Europa e di cui Legambiente è l’unico partner italiano. Life Terra ha l’ambizioso obiettivo di piantare 500 milioni di alberi entro il 2025, di cui 9 milioni in Italia, con il coinvolgimento della società civile e del mondo della scuola, aziende ed enti. Il progetto Life Terra, al motto di “Let’s plant together” intende creare un vero e proprio movimento di cittadini attivisti che in tutta Europa si mobilitano per mitigare il clima piantando alberi.

Lo scopo del progetto europeo Life Terra è quello di costituire nuovi spazi verdi urbani, incrementare le foreste e la biodiversità urbana, al fine di migliorare la sostenibilità del territorio e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sulle persone e sul pianeta. Fondamentale è anche il coinvolgimento delle scuole, per sensibilizzare bambini/e ragazzi/e all’importanza, al rispetto e alla tutela dell’ambiente.

Life Terra non è solo piantumazione di alberi ma è anche cura e per questo il progetto non si esaurirà nella sola piantumazione, ma continuerà nell’impegno delle amministrazioni e dei cittadini che seguiranno la crescita degli alberi.

Digitalizzazione del settore bancario e semplificazione dell’accesso al credito. Lanciata una nuova piattaforma “made in Veneto” firmata Kalaway con la collaborazione di BCC Patavina, grazie a un progetto Fintech ammesso alla sperimentazione dall’Autorità di Vigilanza e inserito tra i case studies del G20 Indonesia

Mettere a sistema flussi di dati e sfruttare opportunità date dall’intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza delle imprese, aiutarle a muoversi sul mercato finanziario nazionale ed internazionale, migliorare le performance, tagliare i tempi morti e le lungaggini burocratiche anche nei rapporti con le banche. Tutto in un click, ultimo risultato di una programmazione tanto semplice dal punto di vista organizzativo, quanto geniale nel risultato pratico.

da sx: Alessandro Allamprese Manes Rossi, Ceo e Founder di Kalaway;  Andrea Bologna, Direttore generale di Banca Patavina; Alessandra Longo – Senior Sales Consultant di Kalaway; Gianluca Sartori, Direttore Centrale Crediti di Banca Patavina).

La collaborazione tra le due realtà venete, Kalaway e Bcc Patavina, nasce per l’evoluzione e la sperimentazione della Piattaforma sviluppata da Kalaway e si presta ad ulteriori importanti sviluppi nelle relazioni tra le imprese e il settore bancario.

Una collaborazione strategica

Kalaway è player nazionale specializzato nella gestione in outsourcing della finanza aziendale e BCC Patavina è una Banca di Credito Cooperativo attiva in Veneto del Gruppo BCC Iccrea.

Dalla collaborazione tra queste due realtà nasce una partnership tra l’azienda che crea lo strumento nuovo e l’Istituto bancario che lo mette alla prova, contribuendo a migliorarlo e a testarlo con le aziende clienti

Un prestigioso riconoscimento

Il progetto di Kalaway in collaborazione con Banca Patavina e Fabrick, incentrato sull’aggregazione dei dati dei conti correnti in conformità con la direttiva PSD2, è stato tra quelli ammessi per primi, nel 2022, dalla Banca d’Italia alla cosiddetta “sandbox regolamentare”. Si tratta di un ambiente controllato, previsto e disciplinato da un decreto del 2021, nel quale banche e aziende Fintech possono sperimentare per un periodo di tempo limitato soluzioni tecnologiche innovative in vista di una loro possibile applicazione nel mercato.

Kalaway inoltre è stata recentemente inserita tra i case studies del G20 Indonesia, unica italiana nello specifico comparto, per l’impatto significativo delle soluzioni offerte nell’ottimizzazione dei processi finanziari aziendali e nell’adeguamento alle nuove sfide della digitalizzazione.

Perché sviluppare questa nuova piattaforma

Negli ultimi anni il settore del credito ha subito importanti cambiamenti a livello normativo e di mercato, con un impatto rilevante nella relazione tra banca e impresa. Diventa fondamentale riuscire a creare un linguaggio comune per quanto riguarda le informazioni da fornire alla banca e la conoscenza dei parametri e delle regole che quest’ultima è tenuta a considerare nella concessione e gestione del credito.

Tale esigenza è centrale in particolare per le piccole e medie imprese del territorio.

Quali vantaggi offre la Piattaforma. I benefici per le imprese clienti

Le aziende clienti Kalaway beneficiano di numerosi vantaggi grazie all’approccio “Advisory-Tech Strategy” e all’utilizzo della Piattaforma Kalaway, che favoriscono l’ottimizzazione in tempo reale della gestione finanziaria aziendale, includendo la gestione del capitale circolante, l’ottimizzazione del costo del debito e delle garanzie e facilitando la valutazione delle migliori soluzioni di investimento.

Inoltre, questo aiuta la definizione di migliori condizioni bancarie grazie a un accresciuto governo dei rischi finanziari, favorito dal monitoraggio costante svolto dai consulenti e dall’analisi approfondita fornita dalla Piattaforma, con alert in merito a potenziali rischi finanziari per poter adottare misure correttive tempestive.

Psd2 e Intelligenza artificiale

L’integrazione di PSD2 e dell’Intelligenza Artificiale nella Piattaforma Kalaway rappresenta una novità assoluta nel panorama delle piattaforme e degli strumenti di gestione finanziaria.

Queste due componenti combinano l’accesso diretto ai dati finanziari delle aziende con una valutazione prospettica e automatizzata dei rischi finanziari. Questo non solo favorisce la trasparenza nel rapporto banca-impresa, ma consente anche alle aziende di prendere decisioni finanziarie informate e di gestire in modo più efficiente la propria posizione finanziaria.

I benefici per le banche

Le banche beneficiano di diversi vantaggi. Innanzitutto, un miglioramento dell’efficienza operativa: grazie all’automatizzazione dei processi di interazione tra banca e imprese è possibile ottenere panoramiche dettagliate della situazione finanziaria delle aziende, reportistica personalizzata e previsioni finanziarie accurate nonché una semplificazione dell’attività dei gestori. Il migliore scambio informativo tra la banca e l’impresa consente anche una migliore capacità di valutazione da parte della banca e la possibilità per l’impresa di definire soluzioni finanziarie tempestive nelle sue varie fasi di vita.

L’evoluzione del progetto e della piattaforma

A partire da gennaio 2024, Kalaway lancerà la versione 3.0 della sua Piattaforma, dotata di strumenti ancora più performanti e sicuri, di un’interfaccia grafica rinnovata e di un’esperienza complessiva più veloce e intuitiva. Una delle principali novità introdotte con la versione 3.0 è l’introduzione di una modalità Freemium, che permetterà a tutte le aziende, anche non clienti Kalaway, di accedere alla Piattaforma in modalità self-provisioning direttamente dal sito Kalaway. Le aziende potranno usufruire gratuitamente del tool relativo al Repository, consentendo loro di aprire l’interfaccia ai propri gestori bancari una volta acquisita la licenza. Questo permetterà un interscambio di informazioni e documenti in modo sicuro e sempre aggiornato, facilitando la comunicazione e la collaborazione tra le aziende e le banche.

Le dichiarazioni degli attori del progetto

“Attraverso questa sinergia – commenta Andrea Bologna, Direttore generale di Banca Patavina –  la nostra BCC conferma l’attenzione per le imprese clienti anche partecipando attivamente alla sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative: l’utilizzo evoluto della tecnologia, per il nostro modo di essere banca del territorio, lungi dall’allontanarci dai clienti, mira invece a consentirci di dedicare più tempo e impegno a rafforzare la relazione personale e diretta con i clienti nell’individuazione delle migliori risposte alle loro esigenze.”

“Questa partnership con BCC Patavina rappresenta un’opportunità unica per ridefinire il modo in cui le imprese e le banche interagiscono nel settore finanziario. La collaborazione fra Kalaway e Bcc Patavina si è sviluppata sin dalla presentazione del progetto a Banca d’Italia, che lo ha ammesso alla prima Sandbox Italiana, convalidandone l’impatto sistemico. Tale collaborazione è proseguita durante tutte le fasi di sviluppo del progetto, portando un fondamentale contributo di conoscenza ed esperienza nella prospettiva della banca” dichiara il CEO e Founder di Kalaway, Alessandro Allamprese Manes Rossi. Siamo orgogliosi del lavoro fatto e crediamo che il nostro lavoro potrà diventare patrimonio allargato per tutte le aziende che hanno necessità e desiderio di migliorare le proprie performance, di investire in idee e in nuove progettualità, ottimizzando la loro gestione finanziaria, le loro relazioni, i loro investimenti in capitale umano”.