Banca delle Terre Venete e Banca San Francesco lanciano il “Premio Donna BCC”:un riconoscimento all’impegno femminile che unisce Nord e Sud Italia

Vedelago (TV) – Canicattì (AG), 27 agosto 2025 – La piena valorizzazione del talento femminile non è solo un imperativo etico, ma una leva strategica fondamentale per lo sviluppo sociale e anche per la crescita economica: secondo l’OCSE, con più donne al lavoro e ampliando le politiche attive, il PIL pro capite in Italia potrebbe aumentare dell’3,5% entro il 2050 (dati 2024). Con questa consapevolezza, Banca delle Terre Venete e Banca San Francesco Credito Cooperativo, entrambe parte del Gruppo BCC Iccrea, con il patrocinio di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, lanciano il “Premio Donna BCC 2025”. Questa iniziativa nasce per valorizzare l’impegno, l’intuizione e i progetti di donne il cui apporto è fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e culturale e che non hanno ancora ricevuto ampio riconoscimento pubblico.

L’iniziativa rappresenta un ponte ideale che connette Nord e Sud Italia: il “Premio Donna BCC”, infatti, si rivolge a donne che operano nei territori di competenza delle due Banche di Credito Cooperativo, ovvero le regioni Veneto e Sicilia. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle nuove generazioni, con un premio speciale riservato alle candidate under 36, per valorizzare il contributo delle giovani donne alla crescita sociale ed economica.

Le candidature per il Premio potranno essere inviate, sia in forma di autocandidatura che da terzi, tramite il sito www.premiodonnabcc.it entro il 30 settembre 2025. Un comitato congiunto di rappresentanti delle due Banche selezionerà le 6 candidate più interessanti (3 per regione), che saranno invitate all’evento finale. La vincitrice del Premio principale e del Premio Donna giovane (under 36) riceveranno un riconoscimento di 500 euro, da destinare a sostegno della causa o dell’iniziativa per la quale sono state premiate.

“Siamo convinti che le donne siano un motore fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori e della nostra società,” dichiara Gianfranco Sasso, Presidente di Banca delle Terre Venete. “Con il “Premio Donna BCC” vogliamo non solo riconoscere l’eccellenza e l’innovazione che tante donne portano avanti, ma anche offrire modelli ispirazionali che possano incoraggiare altre a intraprendere percorsi di protagonismo e leadership. È un impegno concreto della nostra banca nel promuovere la parità di genere e valorizzare il talento femminile.”

Gli fa eco il Presidente di Banca San Francesco, Massimo Marchese Ragona: “Investire nel talento femminile non è solo una questione di giustizia sociale: è una leva concreta di sviluppo, innovazione e coesione per i territori in cui operiamo. Con il Premio Donna BCC celebriamo storie di visone, coraggio e impatto, ma soprattutto promuoviamo un modello di leadership più inclusivo, capace di generare valore per tutti. Questo riconoscimento si inserisce perfettamente in un impegno più ampio della nostra banca: stiamo percorrendo con determinazione il cammino verso la certificazione per la parità di genere, adottando pratiche, strumenti e politiche che rendano la nostra organizzazione sempre più equa aperta e moderna. Perché solo una banca capace di evolversi può davvero contribuire a costruire un futuro migliore per il territorio”.

Teresa Fiordelisi, presidente di iDEE, aggiunge: “Missione principale dell’Associazione iDEE è proprio quella di valorizzare il contributo che le donne portano nei diversi ambiti in cui operano, perché si comprenda il vantaggio generato

dalle stesse. Ecco dunque, che, condividendo e mettendo in luce progetti, iniziative e buone pratiche di cui le donne si fanno protagoniste, costruiamo una rete di esempi virtuosi e di testimonianze attive del loro valore, da qui il sostegno al Premio Donna 2025.

Data, luogo e dettagli della cerimonia di premiazione saranno comunicati sul sito ufficiale del Premio.

Bcc Valpolicella Benaco: bilancio semestrale in crescita e nuovi progetti al via

Crescono raccolta, quota di risparmio gestito, impieghi e gli indicatori di solidità della banca. Ma anche il numero di conti correnti, di nuovi rapporti, di soci. A settembre una nuova apertura in un quartiere della città di Verona.

Primo semestre 2025 che consolida sviluppo e prospettive di crescita per i servizi di Valpolicella Benaco Banca nel territorio. E progetti pronti al via per fare squadra con cittadini, Istituzioni e con l’associazionismo locale.

Il Presidente della BCC Valpolicella Benaco Daniele Maroldi

“Il Consiglio di amministrazione ha approvato i conti semestrali – annuncia il Presidente Daniele Maroldi. Numeri che attestano il posizionamento della BCC nel suo territorio, in crescita per volumi, ma soprattutto in ottica di operatività, di gradimento e di fiducia”.

“Cresce la raccolta totale che supera gli 991 milioni di euro – spiega il Direttore generale della BCC, Alessandro De Zorzi. In particolare aumenta quella indiretta che sale a 375 milioni di euro (+7% rispetto a dicembre 2024). In un contesto economico sempre dinamico e con nuove iniziative imprenditoriali – afferma De Zorzi- possiamo confermare che gli impieghi lordi erogati dalla BCC a imprese e famiglie sono 460 milioni, in aumento rispetto allo scorso anno. La nostra Banca rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e le imprese – osserva il Direttore generale – e registriamo  un clima di fiducia, un cardine per costruire un futuro di condivisione e collaborazione a tutti i livelli. Il fatto che Valpolicella Benaco Banca sia una BCC molto attenta al servizio, alla consulenza e all’accompagnamento delle imprese e dei privati è senz’altro un vantaggio che le persone valutano come valore aggiunto prima di affrontare un investimento nuovo. Dal conto economico emerge anche il risultato positivo dell’utile semestrale – continua De Zorzi – che si attesta a 5,1 milioni di euro con un margine di intermediazione pari a 14 milioni di euro”.

La Banca ha confermato una politica dinamica e prudente con la copertura dei crediti a sofferenza al 100%. La copertura di crediti deteriorati si attesta al 85%. Gli indici di patrimonializzazione esprimono ratio superiori al 24%.

“Prosegue l’attenzione al miglioramento dei servizi digitali verso la nostra clientela – aggiunge Simone Lavarini, Vicedirettore generale della BCC. A giugno l’86,8% dei nostri clienti possedeva l’home banking e lo utilizzava per il 65% delle operazioni contro il 10% allo sportello e il 18,5% con ATM Self.

Al termine del primo semestre – aggiunge Lavarini-  abbiamo registrato un aumento del transato POS del 6% nei nostri territori a grande vocazione turistica quali il Lago di Garda e la città di Verona. Anche in questo caso la capacità di operare con mezzi e strumenti efficienti ci fanno guadagnare la fiducia e l’apprezzamento degli operatori commerciali e della clientela”.

Presenza territoriale e attenzione iniziative sociali e culturali del territorio. Su questo punta la BCC nel prossimo semestre.

“A settembre inaugureremo un nuovo presidio della BCC in Borgo della città di Verona – annuncia il Presidente Maroldi.  Sarà in Borgo Venezia e costituirà un punto di riferimento per il quartiere. Abbiamo infatti pianificato un processo di sviluppo e di crescita in città della nostra Banca, aprendo la quarta filiale, dopo San Massimo, Borgo Trento e Borgo Roma: quartieri – assicura Maroldi- dove la BCC è diventata di vitale importanza per le Istituzioni locali, per le molte associazioni presenti, per le imprese e le famiglie che qui trovano servizi, collaborazione, attenzione. Essere in contro tendenza rispetto al sistema bancario, aprire e investire anziché chiudere e abbandonare sono per noi motivi di soddisfazione e un messaggio forte che diamo al nostro territorio”.