BCC Veneta premia il merito e investe nel futuro: consegnate 533 borse di studio agli studenti del territorio

Un Teatro Verdi gremito e tanto entusiasmo per la cerimonia della consegna delle borse di studio al merito organizzata a Padova da BCC Veneta per una festa che ha riunito tanti giovani del territorio, bravi e impegnati, insieme alle loro famiglie.

Un’iniziativa che rappresenta non solo un riconoscimento del merito, ma anche una scelta strategica: sostenere la crescita culturale e personale delle nuove generazioni, rafforzando il legame tra la Banca e le comunità locali. E inoltre un segno concreto di fiducia nei giovani e nel loro futuro: BCC Veneta ha consegnato 533 borse di studio a studenti del territorio, per un investimento complessivo di 167 mila euro, confermando un impegno che supera le 25 edizioni.

Le borse di studio hanno premiato studenti lungo tutto il percorso formativo: 60 diplomati delle scuole medie, 343 studenti delle scuole superiori, 6 diplomati ITS, 66 laureati triennali e 58 laureati magistrali. A questi si aggiungono 64 bonus per il punteggio di 110 e lode e 84 premi “Valore Sociale”, destinati a chi si è distinto anche per l’impegno nella comunità.

Ospite d’onore dell’evento è stata Aurora Ramazzotti, protagonista di un dialogo con il pubblico sul tema della pressione sociale e delle aspettative. Nel suo intervento ha sottolineato quanto sia importante sentirsi liberi di seguire i propri desideri e obiettivi, imparando anche a sottrarsi alle pressioni esterne, siano esse familiari o sociali. Aurora ha invitato i giovani a costruire un percorso personale autentico, non necessariamente perfetto, ma coerente con sé stessi; dubbi, fragilità e insicurezze sono elementi normali e utili alla crescita. La stessa partecipazione all’evento, è stato sottolineato, rappresenta un’esperienza significativa che può contribuire a rafforzare la consapevolezza personale, alimentando quella “fame” positiva che spinge a costruire il proprio futuro.

Il Presidente di BCC Veneta, Flavio Piva, ha evidenziato il valore storico e culturale dell’iniziativa. “I premi allo studio hanno superato la venticinquesima edizione e rappresentano per noi un appuntamento fondamentale. Non sono un’iniziativa per i giovani, ma un’iniziativa con i giovani. Mai come oggi – ha commentato il Presidente- le differenze tra generazioni in termini di strumenti, competenze e linguaggi sono così evidenti. Ma proprio per questo, mettendo insieme abilità diverse, possiamo realizzare qualcosa di straordinario”.

Un concetto che rafforza la visione della Banca come comunità aperta e intergenerazionale, capace di valorizzare il contributo di tutti.

Il Direttore generale, Andrea Bologna, rivolgendosi ai premiati ha ricordato: “Siamo una banca di persone: 740 collaboratori, di cui 84 con meno di 30 anni, oltre il 10% della nostra forza lavoro. Alcuni di questi giovani erano, pochi anni fa, proprio tra i premiati come voi oggi” ha sottolineato, invitando due giovani collaboratrici della Banca, già vincitrici delle borse di studio, a condividere la loro esperienza, oggi arricchita anche dal contributo nell’organizzazione dell’evento. Un passaggio che ha reso evidente la continuità tra il riconoscimento del merito e le opportunità concrete offerte nel tempo.

Nel suo intervento, il Direttore ha inoltre illustrato l’attività del gruppo di lavoro  che riunisce tutti gli under 30 della Banca.

“Abbiamo chiesto loro di portare idee, progetti e iniziative per rendere la Banca ancora più BCC, ma allo stesso tempo sempre più vicina alle esigenze delle nuove generazioni” ha spiegato.

Un segnale chiaro della volontà di costruire un futuro condiviso, in cui i giovani non siano solo destinatari di iniziative, ma protagonisti attivi del cambiamento e vero motore dello sviluppo futuro del territorio.

Borse di studio: BCC VENETA premia oltre 500 studenti veneti e investe sul talento delle nuove generazioni.

Valorizzare l’impegno, sostenere il talento e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita personale e formativa. Con questo obiettivo BCC Veneta rinnova anche quest’anno il proprio impegno a favore delle nuove generazioni attraverso il programma di borse di studio rivolto agli studenti del territorio.

Complessivamente sono 533 i premi assegnati, per un valore totale di 167 mila euro, destinati a studenti che si sono distinti nel proprio percorso scolastico e universitario.

L’iniziativa rappresenta uno dei più significativi interventi di sostegno allo studio promossi nel panorama del Credito Cooperativo a livello nazionale e coinvolge gli studenti meritevoli selezionati dal bando di BCC Veneta nel territorio di competenza.

“Crediamo profondamente nel valore dei giovani e nella loro capacità di costruire il futuro delle nostre comunità – afferma Flavio Piva, Presidente di BCC Veneta. Il nostro compito, come istituzione del territorio, è accompagnarli nel loro percorso di crescita, offrendo opportunità e incoraggiandoli a sviluppare il proprio talento. Ai ragazzi vogliamo dire di non sentirsi schiacciati dalle aspettative esterne o dal confronto con gli altri: è importante sentirsi liberi di seguire i propri desideri e costruire un percorso personale di studio, di lavoro e di impegno sociale, anche imperfetto ma coerente con ciò che si è”.

La cerimonia di consegna delle borse di studio si terrà martedì 17 marzo al Teatro Verdi di Padova, con inizio alle ore 16,45. Tutti gli studenti premiati sono stati invitati a partecipare insieme alle loro famiglie ad un pomeriggio di festa, pensato per celebrare l’impegno scolastico e i traguardi raggiunti.

L’evento sarà condotto dalla speaker radiofonica Ludovica Marafini e vedrà la partecipazione della special guest Aurora Ramazzotti, che incontrerà i ragazzi in un momento di condivisione, instaurando un dialogo sui temi dell’autostima personale, della capacità di affrontare dubbi, fragilità, insicurezze come normalità, cercando il proprio talento e dandosi il tempo per scoprirlo.

“Un’iniziativa – ribadisce il Presidente Piva – che conferma la volontà della BCC di continuare a investire nelle nuove generazioni, riconoscendo nei giovani non solo i protagonisti di domani, ma già oggi una risorsa fondamentale per la crescita della comunità”.

BCC VENETA PRESENTA “UN MESE D…” Un palinsesto di iniziative concrete dedicate alle donne che interessano l’intero mese di marzo tra prevenzione, benessere sociale e sostegno per l’imprenditoria femminile

Non una celebrazione isolata, ma un piano d’azione strutturato che mette al centro la donna come motore di sviluppo economico e pilastro del benessere sociale.

Salute, credito agevolato e conciliazione vita-lavoro: BCC Veneta lancia un programma integrato per socie, clienti e dipendenti.

Testimonial 2026 la campionessa europea di marcia Alexandrina Mihai, giovane marciatrice veronese e campionessa europea under 23 a Bergen 2025. La sua figura incarna i valori della resilienza, del sacrificio e del successo, diventando un modello ispiratore per tutte le donne che si impegnano per i propri obiettivi, nello sport come nella vita professionale.

Le iniziative del mese di marzo proposte da BCC Veneta in tutto il territorio sostengono la cultura, la salute, la prevenzione, fornendo strumenti concreti di supporto alle donne imprenditrici, alle lavoratrici, alle madri.

“Con questo ecosistema di interventi- spiega il Presidente Flavio Piva– BCC Veneta conferma la propria vocazione di banca di territorio: un istituto che non si limita a gestire il risparmio e ad erogare il credito, ma investe attivamente nel capitale umano e sociale della comunità, promuovendo una cultura dell’equità e della cura che guarda alle generazioni future”.

Il progetto si articola su quattro pilastri fondamentali: prevenzione sanitaria, sostegno all’imprenditoria, agevolazioni bancarie e politiche di conciliazione famiglia-lavoro. L’iniziativa consolida un percorso di responsabilità sociale che già nel 2025 ha fatto registrare numeri importantie numerose adesioni ai servizi di welfare integrativo.

Non solo. La tutela della salute rappresenta il punto di partenza di ogni percorso di autonomia. Per questo motivo, il Consiglio di Amministrazione di Veneta con Te ETS (l’Ente del Terzo Settore espressione della Banca) ha deliberato lo stanziamento di un plafond dedicato di 15.000 euro. Tale somma permetterà a 150 associate di beneficiare di un rimborso fino a 100 euro per l’effettuazione di check-up senologici, incentivando la cultura della prevenzione.

Sul fronte della socialità e della previdenza, BCC Veneta ha previsto misure specifiche per tutte le nuove clienti che sceglieranno di entrare a far parte della compagine sociale della BCC nel corso del mese di marzo, alle quali verrà offerto il rimborso della quota di iscrizione al primo anno di Veneta Con Te ETS.

Sul versante del credito e del sostegno alle imprese la BCC ha pensato concretamente a strumenti per l’autonomia finanziaria destinati alle donne con un pacchetto commerciale messo in campo per il 2026. Tra le principali novità figura il conto corrente ForWE, che per le nuove clienti sarà a canone gratuito per i primi due anni. È previsto inoltre un incentivo concreto per la previdenza complementare: un cashback di 100 euro per chi deciderà di trasferire il proprio TFR o un fondo pensione integrativo presso l’istituto.

Sul fronte dell’abitare, la Banca offre mutui prima casa con istruttoria gratuita per le domande presentate a marzo. Un’attenzione d’eccellenza è riservata al comparto produttivo attraverso il “Plafond Imprenditoria Femminile”: uno strumento finanziario mirato a sostenere libere professioniste, ditte individuali e società a maggioranza femminile, facilitando l’accesso al credito per investimenti e sviluppo aziendale.

C’è spazio anche per la responsabilità sociale con il nuovo Codice in favore della Maternità. Un capitolo fondamentale di questo impegno è rappresentato dall’adesione di BCC Veneta al “Codice per le imprese in favore della maternità”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inserita ufficialmente nell’elenco delle “Imprese Responsabili”, la Banca ha sottoscritto una lettera d’intenti che si inserisce nella Strategia Nazionale per la Parità di Genere 2025-2027.

“Il nostro obiettivo è chiaro- sottolinea Andrea Bologna, Direttore generale di BCC Veneta.  Far sì che la maternità non rappresenti mai un ostacolo alla carriera. L’impegno della Banca si traduce in azioni concrete per il sostegno alla continuità di carriera con percorsi che tutelano la crescita professionale delle lavoratrici madri. Inoltre, sul campo della prevenzione e della cura attraverso iniziative di sostegno e monitoraggio durante e dopo la gravidanza con la flessibilità organizzativa ovvero adattamento dei tempi e dei modi di lavoro per favorire una reale conciliazione tra famiglia, vita lavorativa e carriera professionale”.