Banca Veronese presenta un bilancio di crescita e si accinge a celebrare i 120 anni di fondazione

Utile a 11 milioni di euro, politiche orientate alla prudenza e dati di solidità eccellenti. Una nuova filale a Bussolengo da inizio gennaio, per rinsaldare i legami di presenza nel territorio.

Il Presidente Gianfranco Tognetti

Tognetti: “Accompagniamo la crescita con il sostegno alle comunità e ai progetti locali”.

Nel momento in cui si tracciano i bilanci dell’anno precedente e ci si prepara alle nuove sfide del futuro, Banca Veronese conferma importanti indici di solidità, validi risultati di efficienza aziendale e attenzione al territorio nel sostegno alle imprese e alle famiglie.

Il Presidente Gianfranco Tognetti e il Direttore generale Martino Fraccaro presentano i dati del bilancio 2022 approvati dal Consiglio di amministrazione e che saranno illustrati ai soci in Assemblea il 6 maggio prossimo. Un bilancio caratterizzato da un utile importante di esercizio, frutto di una politica di gestione prudente e orientata al sostegno del territorio: utile che si riverbera in indici di solidità crescenti, ma soprattutto che si concretizza nel supporto a importanti iniziative locali che riguardano la cultura, aspetti del sociale e della sanità e i giovani con l’istituto delle borse di studio e la collaborazione con il  mondo della scuola e dell’associazionismo.

I dati di bilancio

Il Direttore Martino Fraccaro

“Il Consiglio di amministrazione ha approvato un bilancio con indicatori in crescita – annuncia Martino Fraccaro. L’utile netto si attesta a 11 milioni di euro (+63,7% sul risultato precedente), con il patrimonio netto che quindi raggiunge gli 86,4 milioni di euro (+12,3%). I fondi propri toccano quota 87,4 milioni di euro (+ 16%), consolidando quindi la capacità della Banca di sostenere adeguatamente lo sviluppo del territorio. L’aumento dell’utile rispetto all’anno precedente – spiega- è dovuto principalmente al buon andamento del portafoglio titoli di proprietà della banca, all’interno del quale erano presenti in buona quantità titoli legati all’inflazione”.

Il CET 1, primo indicatore di solidità di ogni banca, migliora per Banca Veronese di oltre 5 punti percentuali, arrivando al 25,6% e raggiunge un ottimo risultato il Total Capita Ratio al 26%: un dato di eccellenza. Sul versante dei volumi gli impieghi si mantengono stabili a 419 milioni di euro, come pure la raccolta diretta a 689 milioni di euro. Cresce la raccolta indiretta (+0,80% rispetto all’anno precedente) per una raccolta complessiva che raggiunge 1 miliardo e 51 milioni di euro (+ 3,3% rispetto al 2021).

“Altro dato interessante in crescita è il Roe – commenta Fraccaro- che migliora la sua performance di quasi 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno al 14,39%. Il Texas Ratio migliora, arrivando al 6,7%. Ottimi standard che certificano al di là della crescita del margine di interesse (+57%) consentito dal rialzo dei tassi da parte delle BCE, anche la capacità della banca di migliorare i propri indici di solidità e di efficienza. Questo ci dà modo di mettere fieno in cascina- commenta Fraccaro- e di consolidare il patrimonio della banca per essere più forti nella risposta al territorio a famiglie e imprese”.

Assemblea, direzione e governo della Banca

Banca Veronese ha colto la possibilità di convocare i propri soci, circa 3600, in una Assemblea in presenza, convocata in Area Exp di Cerea il 6 maggio prossimo.

Nel corso dell’assemblea, oltre all’approvazione del bilancio sarà rinnovato il Consiglio di amministrazione della Banca, che sarà chiamato a governare BCC Veronese per il prossimo triennio.

Durante l’assemblea sarà riservato un momento di saluto e di ringraziamento al Presidente Gianfranco Tognetti, che lascia il suo ruolo nel Consiglio di amministrazione dopo quaranta anni di lavoro e di impegno.

“Siamo grati e riconoscenti al Presidente Tognetti per ciò che ha dato al Credito Cooperativo e alla nostra Banca in particolare- lo ringraziano i componenti dell’attuale Consiglio di amministrazione- certi che possa ancora contribuire con la sua esperienza e la sua visione al bene del movimento. Lascia la Banca in ottime condizioni, registrando il miglior utile degli ultimi 45 anni e soprattutto con un patrimonio in grado di assicurare stabilità e tranquillità per il nostro futuro – ribadiscono gli amministratori – con la consapevolezza di aver compiuto in tutti gli anni di presidenza, il ruolo di guida, mettendosi a disposizione della Bcc; e supportandola in tutte le situazioni, anche nelle più difficili”.

Nei giorni scorsi, inoltre, il Direttore generale della Banca, Martino Fraccaro, ha concluso l’ esperienza nel suo ruolo, candidandosi nella lista degli amministratori per il prossimo triennio.

I candidati alla carica di consigliere nella lista unica sono Roberta Bricolo, Graziano Dusi, Martino Fraccaro, Lucio Leoni, Marco Negri, Filippo Orlandi, Mauro Pattaro, Paola Segala, Claudio Zanon. Per il collegio sindacale sono candidati Giovanna Rebonato (Presidente), Francesco Moretto e Alberto Tognetti (Sindaci effettivi), Alberto Turri e Valentina Lonardi (supplenti).

Una nuova filiale attiva a Bussolengo e l’anniversario dei primi 120 anni della Banca

“Ai soci relazioneremo sul piano di sviluppo della banca, che nei mesi scorsi ha aperto una nuova filiale a Bussolengo, confermando come il Credito Cooperativo abbia mantenuto i presidi territoriali e non abbia chiuso filiali bancarie- commenta il Presidente Gianfranco Tognetti.

Si tratta – conferma Tognetti- di un polo strategico, che ci dà modo di consolidare la nostra presenza nella provincia di Verona, dove sono attive molte imprese e attività commerciali e di indotto per i settori dell’agro-alimentare, della logistica, del turismo e dei servizi”.

Nel 2023 la Banca festeggerà un anniversario importante ovvero i primi 120 anni dalla sua fondazione: secondo i programmi sarà un evento che consentirà di ristabilire un confronto vero con il territorio. Proseguiranno, anche per il 2023, le tante iniziative avviate e che la BCC conta di sviluppare: dalla cura di progetti socio-sanitari con la consegna di defibrillatori ai Comuni presidiati, dispositivi medici diagnostici per gli Ospedali, alla consegna di mezzi per il trasporto di anziani e disabili.

“Abbiamo sostenuto, e continueremo a farlo – conclude il Presidente Tognetti – missioni umanitarie attraverso l’interessamento di associazioni locali e abbiamo sponsorizzato fiere e manifestazioni culturali locali e di agricoltura”.

Del “Tusini” di Bardolino il vincitore del contest nazionale del progetto di educazione finanziaria

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Tertio Millennio, Feduf e Valpolicella Benaco Banca. La scuola è stata scelta dalla BCC per rappresentare il territorio veronese a livello nazionale.

Finalisti del contest nazionale “Metto in conto il mio futuro”

E’ della provincia di Verona il vincitore del contest nazionale “Metto in conto il mio futuro” ideato dalla Fondazione Tertio MillennioETS (l’Ente del Terzo Settore del Credito Cooperativo) in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FeduF) e Valpolicella Benaco Banca insieme ad altre quattro banche di credito cooperativo italiane che hanno creduto per prime nel progetto.

Vincitore del “contest”, che si è svolto in modalità digitale, è stato Benjamin Zlotescu della Scuola di Formazione Professionale Salesiani Bardolino Tusini, classe IV anno Tecnico Professionale Duale, che ha risposto correttamente a tutte le 12 domande focalizzate sugli argomenti dell’intero percorso. Della stessa classe anche il secondo classificato, Andrea Brighenti e terzo Simone Prandi dell’Istituto Gardascuola di Arco (Trento).

“In questo progetto sono stati coinvolti da novembre a marzo circa un migliaio di studenti di 5 Istituti diversi in tutta Italia- spiega Daniele Maroldi, Presidente di Valpolicella Benaco Banca. Tre gli incontri organizzati per introdurre i ragazzi alle tematiche di educazione finanziaria, cooperativa e mutualistica. E’ stato interessante sviluppare segmenti legati  all’economia civile, al valore del risparmio, del budget personale e far conoscere ai ragazzi le caratteristiche delle banche cooperative di comunità- ha detto Maroldi. Nel mio ruolo sono davvero orgoglioso che i primi due gradini del podio siano stati guadagnati da studenti dell’Istituto Tusini, che abbiamo scelto per questa prima edizione come riferimento di BCC Valpolicella Benaco”.

Durante la finale nazionale del contest i 15 finalisti tra ragazzi e ragazze degli Istituti scolastici coinvolti si sono confrontati fino all’ultimo “click”.

“E’ stata una esperienza esaltante e molto importante sotto il profilo dell’attenzione dimostrata- ha sottolineato il vice Presidente della Fondazione Tertio Millennio, Franco Ferrarini. Dal Trentino alla Puglia abbiamo trovato giovani attenti, curiosi e consapevoli dell’importanza di avvicinarsi all’economia e alla finanza. E’ fondamentale imparare l’uso del denaro e le caratteristiche dei prodotti e dei servizi bancari, ma è altrettanto stimolante capire come al di là della logica del puro profitto vi siano esperienze di grande valore e di utilità come quelle della cooperazione. Stiamo lavorando- conclude Ferrarini- perché questa esperienza si allarghi ad altre scuole di Verona e provincia e i segnali di interesse ci sono già”.

“Siamo davvero grati per la fiducia che Valpolicella Benaco Banca ha riposto in noi – ha commentato Michele Gandini, Direttore del SFP Salesiani Bardolino Tusini – coinvolgendoci in questo progetto nazionale. Per la nostra scuola è stata un’opportunità importante per arricchire la formazione dei ragazzi e farli entrare concretamente nella realtà economica attuale. E’ stata anche l’occasione – ha aggiunto Gandini- per mettersi in gioco e dimostrare che la formazione professionale ha un livello adeguato al mondo che li aspetta, una volta terminati gli studi”.

Eletti i nuovi vertici di Bcc Pordenonese e Monsile.

Il Consiglio di Amministrazione nomina Paolo Loris Rambaldini nuovo Presidente. Lo affiancheranno i Vice Daniele Marini e Mauro Verona.
Rambaldini succede ad Antonio Zamberlan, che rimane nel Consiglio di Amministrazione.
Il ricambio delle cariche consiliari è stato promosso con l’ingresso di 4 nuovi esponenti.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di BCC Pordenonese e Monsile

Il Consiglio di Amministrazione di BCC Pordenonese e Monsile riunitosi dopo l’elezione da parte dell’Assemblea dei soci dei nuovi rappresentanti, ha provveduto alla nomina dei vertici della Banca.

Eletto alla carica di Presidente l’imprenditore Paolo Loris Rambaldini, 61 anni, di Azzano Decimo, che guiderà la banca nel prossimo triennio.

Rambaldini prende il testimone dal Presidente uscente Antonio Zamberlan, che comunque rimane nel board dell’Istituto come consigliere, per proseguire un percorso iniziato nel 2014 nella ex Banca di Monastier e del Sile, dove è stato eletto poi alla massima carica nel 2019.

“Al Presidente Zamberlan – commenta il neo eletto Rambaldini – il Consiglio di Amministrazione ha espresso stima e ringraziamento per il servizio encomiabile reso nel rappresentare e guidare la banca da vero cooperatore, in un territorio oggi vasto, che è frutto dell’unione delle due banche e che comprende 4 province tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Zamberlan- continua il Presidente Rambaldini – ha saputo ben rappresentare la sintesi fra le due banche, mettendo a disposizione la sua esperienza professionale soprattutto in ambito sociale”.

Il Consiglio ha provveduto alla nomina di Daniele Marini a Vice presidente Vicario e di Mauro Verona a Vice presidente.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Assemblea per l’ingresso negli organi sociali di quattro volti nuovi dal mondo delle professioni: Barbara Bortolussi, avvocato, Francesca Marafatto, dottore commercialista e revisore legale, Annarosa Martel, avvocato, sono state elette nel Consiglio di Amministrazione. Lucia Milani, commercialista, è stata eletta nel ruolo di Sindaco effettivo all’interno del Collegio Sindacale.

Gli altri eletti sono Giuseppe Amadio, Giancarlo De Carlo, Alessandro Moro, Guiberto Ninni Riva, Andrea Rizzetto, Francesco Salvadori. Per il Collegio sindacale sono stati eletti, inoltre, Stefano Zigante (Presidente) e Stefano Mainardis.

La Banca e il nuovo Consiglio ringraziano il Presidente del Collegio Sindacale uscente Tarcisio Baggio ed i consiglieri uscenti Paolo Amadio e Giovanni Umberto Caretta, nonché il Vicepresidente Walter Lorenzon, al quale durante l’Assemblea i soci hanno tributato un lungo applauso per il suo impegno nella banca.

Il nuovo corso di BCC Pordenonese e Monsile poggia su pilastri importanti. I soci hanno approvato all’unanimità un bilancio di grande solidità e prospettiva, con un utile di esercizio che si attesta a 27,24 milioni di euro, un Total Capital Ratio al 21,1% e un patrimonio in crescita a oltre 224 milioni di euro. E’ stata poi accolta all’unanimità la proposta di stanziare 1,5 milioni di euro, il doppio di quanto stanziato nel 2022, per lo sviluppo di progetti sociali e percorsi di crescita del territorio e delle necessità delle comunità.