La Federazione Veneta BCC lancia una rubrica di informazione per far conoscere le Mutue delle Banche di Credito Cooperativo regionali

“Rosso di Sera” sarà un ciclo di incontri sul territorio veneto aperti al pubblico con interviste a ospiti d’eccezione

Rosso di Sera è la prima parte di un proverbio che porta con sé la previsione di tempo sereno.

E’ con questo auspicio di tempo buono e prospero che si apre la rubrica di informazione “Rosso di Sera”, che fa conoscere la cultura della cooperazione di credito, mettendo al centro del dibattito i valori dell’articolo 2 degli Statuti di ogni Banca di Credito Cooperativo: laddove si dichiara che l’obiettivo primario della Banca non è il profitto, ma il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche dei propri soci e la promozione dello sviluppo della cooperazione, dell’educazione al risparmio e alla previdenza.

“Le BCC sostengono associazioni del territorio, la scuola, il volontariato e tanti progetti culturali che portano sviluppo- spiega il Direttore della Federazione Veneta, Piero Collauto. Ma hanno impegnato anche energie in un progetto nazionale, fondando e sostenendo in molti casi un proprio Ente mutualistico, che si occupa della salute e del benessere delle persone e quindi a cascata del benessere di una rete territoriale. In questa serie di incontri “Rosso di Sera- Incontri di Cultura Cooperativa” presenteremo le nostre Banche e le loro Mutue, andando a scoprire cosa fanno, come possono essere di aiuto e quali sono i programmi futuri di ciascuna. Lo faremo in autunno in un primo ciclo di 7 incontri in location diverse e con un ospite speciale che di volta in volta sarà intervistato su temi d’attualità, approfondendo problematiche legate all’inclusività, alla difficoltà del vivere, alle dinamiche giovanili e genitoriali, alle relazioni, alla scienza, alla medicina, alla cultura del successo e dello scarto, alla guerra”.

Nel primo degli incontri l’ospite Don Marco Pozza sarà intervistato dalla giornalista Federica Morello sul tema “Chi ultimo arriva meglio alloggia”, titolo del suo ultimo libro. L’evento si terrà a Pojana Maggiore (Vicenza) nella Sala Assemblee di BCC Vicentino giovedì 17 ottobre alle ore 20,30. L’ingresso è riservato a soci e clienti della Banca, ma aperto al pubblico previa iscrizione (segreteria@vitaamica.it). Gli altri ospiti intervistati nei vari incontrisaranno Federico Faggin, Toni Capuozzo, Vittorino Andreoli.

Il network SPAZIO SALUTE BCC VENETO

E’ il network regionale creato dalla Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo per dare voce alle Associazioni mutualistiche delle BCC attraverso un progetto comune.

Le Mutue attive all’interno del network “Spazio Salute BCC Veneto” sono 7: Vita Amica sostenuta da BCC Vicentino (Don Marco Pozza giovedì 17 ottobre, Pojana Maggiore VI), Annia Care sostenuta da Banca Annia (Federico Faggin lunedì 21 ottobre, Ponte San Nicolò PD), Vita Più sostenuta da Banca delle Terre Venete (Vittorino Andreoli mercoledì 23 ottobre, Vicenza), Marca Solidale (Vittorino Andreoli giovedì 20 novembre, Mogliano Veneto TV), Veneta con te (Don Marco Pozza lunedì 25 novembre, Piove di Sacco PD), CentroMarca Mutua (Toni Capuozzo venerdì 29 novembre, Martellago VE), Serenissima Mutua (Don Marco Pozza lunedì 2 dicembre, San Donà di Piave VE). Gli incontri sono aperti al pubblico previa iscrizione (info www.galileus.it e www.fvbcc.it e sui siti delle BCC che ospitano gli eventi nel territorio).

I vantaggi di essere soci delle Mutue BCC

Le Mutue sono Enti del Terzo Settore affiliati a Comipa e operano a favore degli associati con una specifica attenzione al settore sociale, educativo, ricreativo e sanitario, per promuovere e gestire un sistema mutualistico integrativo e complementare al servizio sanitario nazionale. Ai soci sono riservati molti vantaggi:  innanzitutto una serie di sconti nelle strutture convenzionate, ma anche rimborsi sulle prestazioni mediche e di analisi, la partecipazione a campagne di prevenzione periodiche, a screening e iniziative per la salute e il benessere, sussidi per la nascita dei figli e per l’iscrizione a scuole materne e scuole. Particolare attenzione è dedicata alle famiglie e ai soci giovani under 30 attraverso sussidi universitari, per attività sportive e culturali, eventi di formazione e musicali e viaggi in Italia e all’estero. Ci sono vantaggi commerciali e di visibilità anche per gli operatori locali che entreranno a far parte di questa rete, accedendo al network nazionale Comipa. Il Socio della Mutua potrà richiedere prestazioni ad un operatore anche al di fuori della sua regione. L’opportunità è apprezzata soprattutto per chi viaggia, per chi è in vacanza o si trasferisce per brevi o lunghi periodi. Il servizio è garantito in tutto il territorio nazionale.

Come diventare Soci

Si versa una piccola quota associativa una tantum e la quota annuale di adesione, rivolgendosi alla filiale della BCC di riferimento o in alternativa direttamente dalla sezione dedicata del sito internet. Possono diventare soci delle Mutue i soci e i clienti delle Banche di Credito Cooperativo, ma l’iscrizione è aperta a tutti. Per trovare la Mutua e la Banca più vicina consultare il portale www.spaziosalutebcc.it

La Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo sigla a Palazzo Balbi un protocollo con Regione e Avepa per un nuovo strumento di agevolazione bancaria a favore delle aziende agricole

“Come sempre il Veneto è precursore con un progetto che facilita l’accesso al credito alle imprese agricole. Questo strumento, pensato dalla Regione con l’Agenzia Veneta per i Pagamenti, e messo a terra grazie alla collaborazione degli istituti bancari, rappresenta un’opportunità per il mondo agricolo, che potrà ottenere liquidità in maniera semplice, trasparente ed efficace. Ad oggi, sono state presentate ad AVEPA complessivamente circa 1.400 domande di aiuto, a valere sugli interventi del Complemento di sviluppo rurale, per un totale di oltre 360milioni di euro di spesa richiesta con uno stanziamento di 175milioni di contributi pubblici. L’accordo è un incentivo agli investimenti: le banche, anticipando una quota di liquidità alle aziende agricole, sostengono di fatto la loro competitività sui mercati per consolidare e migliorare i loro livelli di performance e, al contempo contribuire all’attuazione della programmazione comunitaria/regionale riducendo i casi di ‘rinuncia’ per mancanza di risorse”.

Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, è intervenuto per sottolineare l’importanza del protocollo siglato oggi a Palazzo Balbi, in occasione del punto stampa, tra AVEPA, rappresentato dal commissario Fabrizio Stella, e gli istituti bancari aderenti.

La Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo ha siglato il protocollo per conto delle Banche associate e non associate: Banca Annia, Credito Cooperativo di Venezia, Padova e Rovigo; Banca di Credito Cooperativo Vicentino- Pojana Maggiore, CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, BCC Pordenonese e Monsile, Banca Veronese, Valpolicella Benaco Banca, BCC Veneta, Banca della Marca, BCC di Roma.

Sulla base di quanto previsto dal protocollo d’intesa, ciascuna banca convenzionata è tenuta ad applicare le seguenti condizioni ai finanziamenti concessi:

· tipo di finanziamento: chirografario
· importo finanziabile: fino al 100% delle spese ammesse
· spese di istruttoria: nessuna
· tempo di risposta: massimo entro 30 giorni lavorativi dalla richiesta di finanziamento
· spese di gestione del conto corrente dedicato: nessuna
· durata del finanziamento: massimo 84 mesi sia per investimenti relativi agli
acquisti di macchinari ed attrezzature che per quelli relativi alle strutture
· tasso di interesse massimo applicabile: tasso variabile euribor di periodo,
maggiorato di uno spread max del 2,50%
· preammortamento: fino a 12 mesi
· spese di estinzione parziale e anticipata del finanziamento: nessuna.

“Sono tre le misure che beneficiano di questo specifico intervento, che cuba complessivamente 360milioni di euro, di cui 175milioni di contributo pubblico. Ad oggi la Regione su 824milioni di finanziamenti pubblici totali, a valere sul CSR (ex PSR), ha già impegnato 491milioni di euro, che comprendono anche la quota di questo accordo tra AVEPA e le banche – specifica l’assessore regionale all’Agricoltura, Federico Caner.

Il progetto di accesso al credito oggi è espressamente legato al mondo dell’agricoltura, favorendo gli investimenti in attività extra-agricole, sviluppando l’attrattività anche di aree rurali attraverso la trasformazione, lavorazione e commercializzazione dei prodotti agricoli in punti vendita aziendali, oltre che la promozione dell’attività agrituristica intesa come turismo rurale, l’enoturismo e l’oleoturismo, oltre a quello delle fattorie didattiche e di quelle sociali. Si tratta di una manovra che può essere allargata anche ad altri ambiti, per dare una mano concreta alle aziende venete che hanno bisogno di sostegno per continuare ad essere competitive anche oltre i confini nazionali”.

La carica dei 1000 studenti veneti chiude Educashon, il percorso di educazione e formazione finanziaria del Credito Cooperativo che ha coinvolto 51 scuole venete

Al Kioene Arena di Padova otto le scuole finaliste da tutto il Veneto. Nella challenge la vittoria è andata ex equo all’ISISS M. Minghetti di Legnago-Verona e all’Istituto De Amicis di Rovigo

Lezioni di economia e di corretta gestione del denaro e delle risorse finanziarie, in classe, con docenti universitari e con 14 BCC a fare da tutor per imparare la cooperazione di credito e i suoi valori. E un grande contest finale per sfidarsi e per contendersi la vittoria.

Sono 51 le classi, 74 i docenti referenti PCTO per i rispettivi istituti, 1034 gli studenti coinvolti tramite le scuole segnalate dalla Federazione del NordEst e dalla Federazione Veneta delle BCC.

Questi i numeri che ha registrato il progetto Educashon edizione 2024, il progetto di educazione finanziaria legato al mondo del Credito Cooperativo e rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle Scuole Superiori del territorio. Ad organizzare il progetto sono state le due Federazioni delle Bcc, quella del Nord Est e quella Veneta, rispettivamente facenti capo al Gruppo Cassa Centrale Banca S.p.A. e al Gruppo Iccrea Banca S.p.A, con Irecoop Veneto alla regia e l’Università di Padova col Dipartimento di Scienze Economiche nel ruolo di supervisore scientifica.

Al Palazzetto della Kioene Arena di Padova l’evento conclusivo alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, con tanto di challenge tra le classi partecipanti, che si sono contese i primi posti e 1.000 euro di premio per sostenere le attività della scuola, a suon di video storytelling. Quattro gli ambiti tematici a cui si sono ispirate le produzioni delle classi, che hanno trattato del sistema finanziario e delle banche, dei pagamenti digitali, della finanza etica e sostenibile, della previdenza e del risparmio.

In finale l’Istituto De Amicis di Rovigo, L’Istituto Minghetti di Legnago (Vr), l’Istituto Rigoni Stern di Asiago, l’Istituto Da Schio di Vicenza, il Liceo Ferrari di Este (Pd), l’Istituto Kennedy di Monselice (Pd), l’Istituto Masotto di Noventa Vicentina, e il Liceo Pigafetta di Vicenza. Il riconoscimento, tra i 43 video storytelling presentati, è andato ex equo alla classe 4° SIA dell’Istituto ISISS M. Minghetti di Legnago Verona, con un video storytelling sui pagamenti digitali e alla classe 5° AFM dell’Ist. De Amicis di Rovigo con una originale narrazione in stop motion sulla previdenza.

Ad animare la mattinata, oltre ai ragazzi protagonisti ci loro lavori, ci ha pensato Diego Rizzuto, consulente e divulgatore scientifico di Taxi1729, con un talk che propone un gioco tra matematica e psicologia, emozioni e finanza comportamentale, economia, pensiero creativo e rischio di mercato. Presente anche l’Assessora Margherita Colonnello del Comune di Padova, a sottolineare quanto l’ambito scolastico deve divenire luogo in cui imparare la libertà, l’emancipazione, la corretta gestione del denaro.

“In totale – spiegano gli organizzatori- sono state 497 le ore di formazione erogate nelle scuole, tutte in presenza. Le docenze sono state curate da un team multiprofessionale di 8 tra docenti di Irecoop Veneto e universitari, tutti formatori esperti di finanza, di imprese, di sostenibilità, di welfare. A seguire la visita delle classi alle 14 Bcc coinvolte che hanno aperto le loro porte per raccontarsi. Qui i numeri parlano di 33 visite didattiche nelle sedi direzionali delle Banche di Credito Cooperativo protagoniste, avvenute da inizio gennaio e metà aprile 2024.

Soddisfatti i Presidenti Lorenzo Liviero di Federazione NordEst e il Presidente Flavio Piva della Federazione Veneta delle Bcc, che hanno sottolineato a nome delle loro strutture, la vocazione mutualistica delle BCC nel promuovere l’educazione finanziaria ai giovani. Nel territorio, grazie a queste iniziative strutturate, si possono mettere in moto percorsi di peer education, capaci di stimolare dal basso comportamenti virtuosi, responsabili ed etici.

“Le Banche di Credito Cooperativo- hanno detto Liviero e Piva- hanno deciso congiuntamente di investire sui giovani, offrendo loro tramite la scuola strumenti qualitativamente importanti per riflettere, per capire e per scegliere”.