Bcc Valpolicella Benaco: bilancio semestrale in crescita e nuovi progetti al via

Crescono raccolta, quota di risparmio gestito, impieghi e gli indicatori di solidità della banca. Ma anche il numero di conti correnti, di nuovi rapporti, di soci. A settembre una nuova apertura in un quartiere della città di Verona.

Primo semestre 2025 che consolida sviluppo e prospettive di crescita per i servizi di Valpolicella Benaco Banca nel territorio. E progetti pronti al via per fare squadra con cittadini, Istituzioni e con l’associazionismo locale.

Il Presidente della BCC Valpolicella Benaco Daniele Maroldi

“Il Consiglio di amministrazione ha approvato i conti semestrali – annuncia il Presidente Daniele Maroldi. Numeri che attestano il posizionamento della BCC nel suo territorio, in crescita per volumi, ma soprattutto in ottica di operatività, di gradimento e di fiducia”.

“Cresce la raccolta totale che supera gli 991 milioni di euro – spiega il Direttore generale della BCC, Alessandro De Zorzi. In particolare aumenta quella indiretta che sale a 375 milioni di euro (+7% rispetto a dicembre 2024). In un contesto economico sempre dinamico e con nuove iniziative imprenditoriali – afferma De Zorzi- possiamo confermare che gli impieghi lordi erogati dalla BCC a imprese e famiglie sono 460 milioni, in aumento rispetto allo scorso anno. La nostra Banca rappresenta un punto di riferimento per le famiglie e le imprese – osserva il Direttore generale – e registriamo  un clima di fiducia, un cardine per costruire un futuro di condivisione e collaborazione a tutti i livelli. Il fatto che Valpolicella Benaco Banca sia una BCC molto attenta al servizio, alla consulenza e all’accompagnamento delle imprese e dei privati è senz’altro un vantaggio che le persone valutano come valore aggiunto prima di affrontare un investimento nuovo. Dal conto economico emerge anche il risultato positivo dell’utile semestrale – continua De Zorzi – che si attesta a 5,1 milioni di euro con un margine di intermediazione pari a 14 milioni di euro”.

La Banca ha confermato una politica dinamica e prudente con la copertura dei crediti a sofferenza al 100%. La copertura di crediti deteriorati si attesta al 85%. Gli indici di patrimonializzazione esprimono ratio superiori al 24%.

“Prosegue l’attenzione al miglioramento dei servizi digitali verso la nostra clientela – aggiunge Simone Lavarini, Vicedirettore generale della BCC. A giugno l’86,8% dei nostri clienti possedeva l’home banking e lo utilizzava per il 65% delle operazioni contro il 10% allo sportello e il 18,5% con ATM Self.

Al termine del primo semestre – aggiunge Lavarini-  abbiamo registrato un aumento del transato POS del 6% nei nostri territori a grande vocazione turistica quali il Lago di Garda e la città di Verona. Anche in questo caso la capacità di operare con mezzi e strumenti efficienti ci fanno guadagnare la fiducia e l’apprezzamento degli operatori commerciali e della clientela”.

Presenza territoriale e attenzione iniziative sociali e culturali del territorio. Su questo punta la BCC nel prossimo semestre.

“A settembre inaugureremo un nuovo presidio della BCC in Borgo della città di Verona – annuncia il Presidente Maroldi.  Sarà in Borgo Venezia e costituirà un punto di riferimento per il quartiere. Abbiamo infatti pianificato un processo di sviluppo e di crescita in città della nostra Banca, aprendo la quarta filiale, dopo San Massimo, Borgo Trento e Borgo Roma: quartieri – assicura Maroldi- dove la BCC è diventata di vitale importanza per le Istituzioni locali, per le molte associazioni presenti, per le imprese e le famiglie che qui trovano servizi, collaborazione, attenzione. Essere in contro tendenza rispetto al sistema bancario, aprire e investire anziché chiudere e abbandonare sono per noi motivi di soddisfazione e un messaggio forte che diamo al nostro territorio”.

Navigare insieme: quando lo sport abbatte le barriere. Un esempio di inclusione e passione sul lago di Garda con Valpolicella Benaco Banca

Un vento di speranza e inclusione soffia sul Lago di Garda, dove l’associazione “EOS La Vela per Tutti” sta dimostrando come lo sport possa essere un potente strumento di riabilitazione fisica e psicologica, nonché un catalizzatore per la vita sociale delle persone con disabilità.

Una bella storia, una buona notizia che vale la pena di raccontare.

L’iniziativa, supportata con impegno da BCC Valpolicella Benaco, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra associazioni e istituzioni a beneficio della comunità.

Nata nel 2001 da un’idea di Michele Dusi, un giudice diventato disabile a seguito di un incidente stradale, EOS si propone di offrire a persone con disabilità la possibilità di praticare la vela, promuovendo al contempo un forte senso di appartenenza a un gruppo di “colleghi ma anche amici”. Inizialmente nato come un progetto riabilitativo in collaborazione con l’Unità Spinale dell’Ospedale di Negrar, l’associazione ha presto mostrato la validità della vela come percorso di benessere psico-fisico, con molti partecipanti che, dopo l’esperienza riabilitativa, continuano a veleggiare e a competere in regate. L’associazione porta i ragazzi disabili a provare questo sport da maggio a ottobre tutti i sabati e partecipa alle regate invernali del Garda. Un impegno che vede nel volontariato una risorsa attiva, valorizzata anche attraverso il sostegno della BCC.

Recentemente, il Circolo Nautico di Castelletto a Castelletto di Brenzone in provincia di Verona ha ospitato un significativo incontro tra il direttivo di EOS e i rappresentanti di BCC Valpolicella Benaco, amministratori e direzione, in un clima di festa e di entusiasmo per il percorso fatto insieme con volontari, ragazzi, famiglie e persone amanti dello sport e della competizione.

“Si è creato un momento di condivisione con un’associazione in cui il tema centrale è lo sport nella disabilità- ha commentato Daniele Maroldi, Presidente di BCC Valpolicella Benaco. Questa giornata rappresenta la forza della nostra attività sul territorio ed è un esempio di cui andiamo particolarmente fieri e orgogliosi. La BCC infatti non solo contribuisce economicamente alle attività di associazioni come EOS, ma si impegna anche a costruire relazioni solide, supportando da vicino e condividendo le emozioni di queste realtà, che noi stessi abbiamo avuto modo di sperimentare e di apprezzare come valore e come esempio di dedizione solidale verso le persone”.

Per Roberto Zecchinato, consigliere di EOS dal 2014, la vela ha un significato profondo.

“Ho praticato molti sport dopo il mio incidente- ha raccontato Zecchinato agli ospiti-  ma la vela ha qualcosa in più. Ogni giorno è un giorno diverso, i paesaggi cambiano, le difficoltà nel praticare questo sport variano in base alla stagione ed è questo che rende questa disciplina, pur nella fatica assolutamente unica”.

Monica Pazzaglia, Presidente di EOS dal 2022, socia fondatrice e volontaria da 28 anni, sottolinea l’importanza cruciale dello sport per i disabili, sia per il benessere fisico che psicologico e per lo sviluppo della vita sociale attraverso le attività di gruppo.

“La sfida maggiore – ha spiegato Monica- rimane il fronte economico, poiché non tutti i disabili hanno la possibilità di sostenere i costi delle attività sportive continue o dell’attrezzatura. È qui che il sostegno di enti come BCC Valpolicella Benaco si rivela fondamentale, permettendo all’associazione di portare avanti il suo prezioso lavoro.

EOS infatti offre questa disciplina gratuitamente, promuovendo attivamente l’inclusione sociale e la conoscenza reciproca tra volontari normodotati e disabili. L’associazione vanta anche una squadra che partecipa con successo a regate, ottenendo importanti risultati come il 1° posto al Cimento invernale 2023/24. Nonostante i successi- continua la Presidente- l’associazione affronta enormi sforzi per coprire i costi di gestione dell’imbarcazione, con le piccole manutenzioni spesso sostenute dagli stessi volontari e disabili. La collaborazione con BCC Valpolicella Benaco è stata preziosa in passato per realizzare miglioramenti essenziali, come un nuovo supporto per la gru e si spera in un ulteriore sforzo per continuare questo progetto che sta così a cuore a tutti i partecipanti. Un incontro che a detta di tutti i presenti non è stato solo un momento di conoscenza, ma la conferma di un impegno condiviso per un futuro in cui la vela sia davvero “per tutti”, abbattendo barriere e costruendo ponti di inclusione e solidarietà.

Educashon, annunciati i vincitori del contest: protagonisti gli studenti veneti e la finanza che guarda al futuro

Dopo mesi di lezioni in aula condotte da docenti dell’Università di Padova e visite formative nelle diverse BCC del territorio, oggi sono stati annunciati i vincitori del contest finale dedicato alla divulgazione digitale dei contenuti appresi.

La Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo ha analizzato i dati numerici della comunicazione social della sua testata online Galileus e ha valutato in commissione interna anche altre variabili ovvero l’impegno dei ragazzi, la partecipazione e l’interazione con i relatori e la preparazione nelle interviste agli studenti durante la visita in banca.

LE SCUOLE VINCITRICI

Il primo premio per la maggiore visibilità online dei video realizzati dalla troupe di Galileus con l’intervento degli studenti è stato assegnato all’Istituto Masotto di Noventa Vicentina in collaborazione con la Banca BCC Vicentino a Pojana Maggiore  per il contenuto “In una banca quanto conta la relazione?

(https://www.youtube.com/watch?v=Ka6lXG1VtGk&t=109s&ab_channel=Galileus)

Il video, condiviso attraverso i canali social di Galileus, si è distinto per la sua capacità di raccontare in modo autentico e coinvolgente l’esperienza vissuta dagli studenti durante la visita alla banca. Attraverso un linguaggio semplice ma incisivo ha saputo restituire non solo i contenuti appresi, ma anche l’entusiasmo e la partecipazione dei ragazzi, riuscendo a trasmettere al pubblico il valore umano e formativo dell’iniziativa. L’ottimo riscontro in termini di visualizzazioni, condivisioni e interazioni ha confermato l’efficacia comunicativa del lavoro svolto, premiandolo come esempio virtuoso di divulgazione finanziaria realizzata dai giovani per i giovani.

Istituto Masotto di Noventa Vicentina in collaborazione con BCC Vicentino a Pojana Maggiore

Una menzione d’onore è stata attribuita all’Istituto Ettore Bolisani di Villafranca (VR) per la qualità e la profondità dei contenuti proposti durante la visita alla Banca Veronese di Bovolone. Il titolo del loro video, “Risparmiare o investire? Come prepararsi al futuro”, ha centrato pienamente l’obiettivo del progetto, ponendo domande cruciali per la formazione dei giovani.

Istituto Ettore Bolisani di Villafranca (VR) in collaborazione con Banca Veronese

IL MESSAGGIO DEL CREDITO COOPERATIVO VENETO

Ottimi i riscontri anche degli altri video che hanno rilanciato il messaggio del Credito Cooperativo, nella sua valenza di realtà mutualistica, territoriale, imperniata sul valore della relazione con le comunità.

Hanno partecipato al contest con i loro video, apprezzati nella sezione Educashon di Galileus, anche le altre scuole: l’Istituto Maria Lazzari di Dolo (VE) e l’Ipsia Colombo Cipriani di Portoviro (RO) con Banca Annia, il Levi-Ponti di Mirano (VE) e l’Istituto Franchetti di Mestre (VE) con Banca della Marca, il Liceo Pigafetta e l’Istituto Da Schio di Vicenza (VI) con Banca delle Terre Venete, l’Istituto Minghetti di Legnago (VR) con Banca Veronese, gli Istituti Riccati-Luzzatti di Treviso (TV) e Alberti di San Donà di Piave (VE) con BCC Pordenonese e Monsile, l’Istituto Calabrese-Levi di san Pietro in Cariano (VR) con BCC Valpolicella Benaco, gli Istituti De Nicola di Piove di Sacco (PD), il Cestari-Righi di Chioggia (VE) e l’Atestino di Este (PD) con BCC Veneta.

UN PROGETTO DI GRANDE VALORE ECONOMICO E SOCIALE

“Il progetto di formazione finanziaria del Credito Cooperativo Veneto a scuola ha confermato anche quest’anno il suo valore come strumento capace di avvicinare in modo coinvolgente i giovani al mondo della finanza – dichiara il Presidente della Federazione Veneta BCC, Flavio Piva. Le visite alle sedi delle BCC hanno rappresentato un’occasione unica per sperimentare in prima persona concetti chiave come il risparmio, l’investimento, la sostenibilità finanziaria e il ruolo delle banche di territorio. I giovani hanno dimostrato alle nostre BCC ospitanti grande curiosità e spirito critico attraverso domande e con la voglia di capire, certificando quanto sia urgente per un sistema bancario attento alle dinamiche territoriali fornire ai ragazzi strumenti e occasioni ben strutturate di formazione economica e di partecipazione alla costruzione di contenuti”.

Per approfondimenti, interviste e i video delle visite è possibile consultare il nostro giornale online: www.galileus.it