Bcc Veneta alla sua prima Assemblea dei soci presenta un bilancio di sviluppo e prospettiva, confermando la sua vocazione di polo di riferimento per il Nordest.

Più di 3.300 soci di tutte le aree del Veneto presidiate dalla Banca in assemblea sabato 4 maggio alla Fiera di Padova hanno approvato il bilancio 2023 e tutti i punti all’ordine del giorno.

Prima volta in assemblea per i soci di BCC Veneta dopo l’avvenuta fusione votata dalla base sociale nel mese di dicembre scorso che ha avuto effetto il 12 febbraio di quest’anno.

Attesi alla Fiera di Padova oltre 3.300 soci, che hanno confermato con la loro presenza e con le deleghe l’interesse a prendere parte alla votazione del bilancio 2023 dei due Istituti ante fusione. Dati che confermano la solidità del progetto e la visione prospettica data da questa recente aggregazione. Bcc Veneta è oggi la terza BCC a livello italiano per sportelli, la quarta per attivo, la sesta per soci e tra le più grandi banche dell’intero Gruppo BCC Iccrea. Il territorio di competenza della nuova BCC arriva agli attuali 255 Comuni a presidio delle province venete di Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, Rovigo e le confinanti province di Trento, Brescia e Mantova.

La fiducia: soci e presenza territoriale che viene confermata da nuove aperture

I dati aggregati delle due realtà a dicembre 2023 evidenziano l’ottimo andamento di tutti gli indicatori.

“Il primo dato che va evidenziato – annuncia il Presidente, Flavio Piva – è il dato sulla fiducia, ovvero il patrimonio immateriale più grande di una banca. I soci, che a dicembre 2023 congiuntamente superavano di poco quota 29 mila, aumentano ancora. Nel primo trimestre del 2024 sfioriamo le 30 mila unità. La compagine sociale cresce e cresce l’impegno della Banca per fornire prodotti, servizi, consulenza, assistenza. Nell’ottica di un modello policentrico nella gestione dei territori aumentiamo la nostra presenza: abbiamo inaugurato ad aprile una nuova filiale a Peschiera del Garda nel veronese. Ne apriremo entro l’anno una a Rosà nel vicentino. Un chiaro segnale — conferma Piva – di presidio del territorio, delle comunità, di sostegno al tessuto economico e sociale attraverso la nostra rete di sportelli, attualmente 93, e attraverso i nostri collaboratori, che oggi sono 740. Nel momento in cui il sistema bancario ritiene di dover tagliare servizi, noi vediamo opportunità di aprirne di nuovi. È una prospettiva rovesciata, che finora, in un contesto sempre ponderato e prudente, sta premiando la nostra realtà con ottimi risultati di crescita e di sviluppo. I dati di bilancio lo confermano” spiega il Presidente.

I dati di bilancio

“Aumenta del 3% il valore delle masse amministrate che arrivano a sfiorare i 9,7 miliardi di euro – annuncia il Direttore generale, Leopoldo Pilati. Si tratta di un valore molto superiore alla media del sistema. Aumenta sia il dato della raccolta diretta, che si attesta a 4,1 miliardi di euro, sia della raccolta indiretta a 2,5 miliardi di euro (+17,87%) che riguarda investimenti dei clienti in titoli di stato, fondi comuni, polizze assicurative e gestioni patrimoniali – continua. La Banca cresce con ottime performance anche nel risparmio gestito – sottolinea il Direttore Generale – superando la soglia di 1,6 miliardi di euro (+ 10%) e confermandosi come prima realtà del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea in questo comparto a livello nazionale. La Banca supporta famiglie e imprese, concedendo credito e favorendo investimenti.

“Il clima generale di incertezza, dovuto anche all’instabilità politica di aree molto vicine all’Europa e le guerre in atto hanno in generale rallentato la propensione agli investimenti e a progettualità di ampio respiro sia per i privati e le famiglie, sia per le imprese – spiega Pilati. Anche il nostro territorio ha risentito di questa dinamica, sebbene la politica della nostra banca sia stata quella di andare incontro, concedendo credito, a chi aveva idee e progetti per finanziarli e per rilanciare il volano dello sviluppo: arrivando ad oltre 3 miliardi di euro di impieghi totali” continua.

Il CET 1 Ratio di BCC Veneta, indicatore sintetico di solidità della Banca, si attesta al 23%, il Total capital ratio oltre il 24% e il Texas ratio, che misura la solidità e la rischiosità della Banca, si riduce al 4%. Risulta ottima la performance registrata sotto il profilo dell’efficienza economica con un cost income al 51,5%, e un ROE al 16,9%. Prosegue con successo la politica prudenziale degli accantonamenti con la copertura delle sofferenze, che raggiunge il 94,5%. Il rapporto deteriorato lordo su impieghi lordi si attesta al 2,96%, mentre il rapporto che considera i deteriorati netti si colloca allo 0,66%.

“I dati che abbiamo portato in approvazione in assemblea – sottolinea il Direttore Pilati – confermano la validità del progetto strategico sul quale ci siamo impegnati per arrivare a questa fusione e sul quale le due strutture hanno lavorato intensamente per tutto il 2023, condividendo obiettivi comuni”.

Il patrimonio, l’utile di esercizio

Il totale attivo supera i 6 miliardi di euro, i fondi propri, ovvero il patrimonio di Bcc Veneta, hanno superato i 507 milioni di euro e l’utile netto è stato nel 2023 di oltre 77 milioni di euro.

“L’utile di esercizio che va ad incrementare il patrimonio di BCC Veneta – spiega il Presidente Piva – influisce in modo determinante sulla capacità della Banca di rispondere con maggior forza alle necessità di finanziare la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Più una banca è solida e patrimonializzata – continua – maggiore è infatti la sua possibilità di finanziare i progetti di famiglie, aziende e startup, sia singolarmente, sia in pool con altre BCC o con la capogruppo per le grandi operazioni. Bcc Veneta continuerà a rappresentare – conclude Piva – ben oltre gli iniziali auspici che ci hanno animato in questo progetto, un polo di riferimento importante nel Nordest, capace di attrarre la fiducia dei territori, di rafforzare l’efficienza organizzativa, funzionale e commerciale”.

L’impegno per il territorio e i grandi progetti di mutualità

BCC Veneta prosegue nel suo impegno per le comunità locali, ampliando la sua vocazione verso la cultura, il sociale, lo sport, il sostegno alla rete delle Istituzioni, delle parrocchie, dell’associazionismo e sostenendo le realtà del territorio come partner di oltre 1000 iniziative.

“Abbiamo destinato nel 2023 ben oltre 2 milioni di euro a progetti che hanno ricadute sulla collettività e che premiano il lavoro di tanti volontari oltre che di realtà di eccellenza nei vari settori in cui siamo impegnati – sottolinea Piva. Amplieremo il nostro impegno verso la mutualità e il welfare con il nostro ente del terzo settore, che si chiamerà “Veneta con Te” Ets. Uno strumento che ci consentirà di essere al fianco di soci, clienti e di quanti vorranno entrare a far parte di questa rete di servizi integrati alla persona e alla famiglia, con opportunità che interessano i giovani, la scuola, le realtà sportive, ma anche le attività commerciali e produttive in grado di offrire attraverso la Mutua servizi convenzionati di qualità. Per noi un investimento di fondamentale importanza – conclude – che abbraccia il territorio e che guarda al futuro”.

Valpolicella Benaco Banca in Assemblea

Un utile di 10 milioni di euro, soci in crescita e indicatori di solidità che aumentano. La copertura delle sofferenze raggiunge il 100%. Valpolicella Benaco Banca in Assemblea porta dati di solidità, di crescente impegno per il territorio, parlando di sostenibilità e valori. 26 borse di studio ai giovani soci premiati nel corso della cerimonia.

Assemblea 2024 Valpolicella Benaco Banca

Un’assemblea dei soci partecipata e ricca di ospiti quella tenutasi al Crowne Plaza Hotel di Borgo Roma a Verona. Oltre 600 soci di Valpolicella Benaco Banca hanno approvato un bilancio positivo, che attesta una BCC in buona salute vicina alla comunità e alle attività produttive.

“L’indice di patrimonialità (Cet1 ratio) è arrivato quasi al 20% – spiega il direttore generale, Alessandro De Zorzi. Questo garantisce, insieme alla copertura crediti che è arrivata, per le sofferenze al 100% e per gli UTP quasi al 95%, solidità patrimoniale e numeri consolidati”.

Erano presenti e hanno portato il loro saluto il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il sindaco di Costermano sul Garda Stefano Passarini e il sindaco di Marano di Valpolicella Giuseppe Zardini.

“Dal conto economico emerge il risultato molto positivo dell’utile – annuncia il Presidente di Valpolicella Benaco Banca, Daniele Maroldi- che si attesta intorno ai 10 milioni di euro e va a rinsaldare il patrimonio della Banca. Cresciamo di 4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2022 – continua- con un risultato superiore rispetto al dato indicato nel Piano Industriale. Questi dati sono il frutto di un’importante crescita in termini di quote di mercato, sia come prodotto bancario lordo (raccolta totale ed impieghi), sia come numero di correntisti, in aumento rispetto a quanto previsto. Abbiamo numeri importanti- spiega ancora il Presidente Maroldi. Cresce la raccolta totale, che passa da 830 milioni di euro del 2022 a 891 milioni di euro del 2023, con la raccolta indiretta che sale a 311 milioni di euro e la diretta che si attesta 579 milioni di euro (580 milioni nel 2022)”.

Gli impieghi lordi erogati a imprese e famiglie si attestano a 447 milioni di euro in linea con i 448 milioni di euro di fine 2022. Altro dato importante è la copertura dei crediti a sofferenza, che è pari al 100%, la copertura di crediti deteriorati è del 92%. In aumento anche il margine di intermediazione e il patrimonio che supera i 57 milioni di euro.

“I dati economici sono importanti – continua il Presidente Daniele Maroldi – e danno una visione della nostra realtà, ma la nostra Bcc non è solo questo; è una banca dinamica, che negli anni si è aperta all’innovazione e che riesce ad intercettare le esigenze che arrivano sia a livello di sviluppo dei servizi bancari che di attenzione al territorio. Portiamo avanti iniziative e progetti che fanno crescere la nostra comunità e ci ritorna una grande fiducia, dimostrata anche dall’incremento dei nostri soci, con circa 300 nuovi entrati nel corso del 2023.

Una nostra priorità è il mondo dei giovani, ai quali vorremmo dare opportunità concrete per i loro progetti. Per questo – continua – anche quest’anno abbiamo consegnato 26 borse di studio a diplomati e laureati e abbiamo voluto organizzare una tavola rotonda nella quale abbiamo invitato tra i relatori una nostra giovane socia, la dott.ssa Vanessa Zanotti per parlare di futuro, formazione e sostenibilità”.

Alla tavola rotonda hanno partecipato Felicita De Marco, Responsabile Group Sustainability & ESG Strategy di Iccrea, Simone Lavarini Vice Direttore generale vicario della Bcc, Maurizio Ugliano, docente Università Enologia e Maurizio Galli di Evoluzione hotel, CEO e Founder Formazione Alberghiera. Al centro del dibattito il tema della sostenibilità e dell’intelligenza artificiale, in ottica di rispetto per la persona, come risorsa e come presenza. “Valori in cui la banca crede da sempre” conclude il Presidente. 

Durante l’Assemblea, a dimostrazione del significato di Banca di Comunità, è stato presentato anche il Bilancio di Coerenza 2023, dove BCC Valpolicella Benaco ha illustrato le molte attività organizzate sul territorio a favore dei soci e di tutto il territorio.

Bcc Pordenonese e Monsile. L’assemblea dei soci da record approva il bilancio 2023 e guarda alle nuove sfide del futuro.

E’ stata l’assemblea dei record quella di BCC Pordenonese e Monsile, che nella mattinata di domenica 14 aprile ha messo insieme alla Fiera di Pordenone oltre 3000 soci: poco meno di duemila quelli presenti e ben oltre un migliaio quelli per delega, ad approvare un bilancio 2023 ricco di soddisfazione. Non solo per gli aspetti numerici, di solidità, di efficienza e di redditività per la BCC, ma soprattutto riferiti all’impegno per il territorio.

“Un successo di partecipazione che è andato ben al di là delle aspettative- commenta il Presidente della banca, Paolo Loris Rambaldini. Un segnale chiaro che ci viene dal territorio, una riscoperta incoraggiante dei valori della cooperazione, della mutualità, dell’etica nella gestione dei risparmi e dell’attenzione al patrimonio sociale, culturale, sportivo e associazionistico che come Banca di Credito Cooperativo siamo impegnati a tutelare con investimenti importanti e capillari”.

Patrimonio che aumenta e raggiunge i 248,55 milioni di euro con un incremento del 10,83% rispetto all’anno precedente; un utile a 25,94 milioni di euro, una compagine sociale che nel triennio scorso ha registrato un incremento di 3.135 unità (+16,6%), arrivando a superare i 22 mila soci complessivi, indicando BCC Pordenonese e Monsile come realtà tra le più attive nel Nordest anche per partecipazione: sono questi i numeri più significativi che il Direttore generale Pilosio ha indicato ai soci insieme ai dati di bilancio, che disegnano una banca dinamica, forte, in salute.

Grande attesa per l’intervento del ministro Luca Ciriani che, commentando la pericolosa escalation di guerra in Medio Oriente, ha sostenuto la necessità di una alleanza  tra i diversi attori per garantire a tutte le comunità pari opportunità di crescita e di sviluppo. In tema di lavoro e di impresa Ciriani ha sottolineato come BCC Pordenonese e Monsile archivi un altro anno da record, consolidando indici di solidità e patrimoniali e assolvendo ad una insostituibile funzione di sostegno alle famiglie, alle imprese e al territorio. 

Presenti in assemblea per il saluto istituzionale ai soci della Banca l’Assessore al bilancio della Regione del Veneto, Francesco Calzavara, il Sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, la Sindaca di Monastier di Treviso Paola Moro e il Sindaco di Azzano Decimo, Massimo Piccini.

Sono intervenuti Flavio Piva, Presidente della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo, Fabio Dubolino, Presidente di Confcooperative Pordenone e l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier. Apprezzatissimo anche il saluto ai soci del Presidente del Gruppo BCC Iccrea Giuseppe Maino. Molto partecipata in Assemblea anche la cerimonia di premiazione di 91 giovani laureati, che si sono distinti per meriti e per risultati nello studio e per i quali BCC Pordenonese e Monsile ha riconosciuto borse di studio per 90 mila euro.

“Un investimento nel futuro per incoraggiare i bravissimi del nostro territorio” ha detto il Presidente Rambaldini, sottolineando come il bando 2023 della BCC abbia assegnato complessivamente borse di studio a studenti diplomati e laureati per un totale di oltre 175 mila euro.  

Il Consiglio di Amministrazione ha voluto inoltre esprimere riconoscenza per i 50 anni di appartenenza alla compagine sociale della Banca a 24 Soci, molti dei quali presenti in assemblea accompagnati dai loro famigliari. A loro è stata conferita una targa d’onore di riconoscimento alla fedeltà e alla vicinanza.

“E’ stata una festa e una occasione di incontro per tanti soci, che nell’appuntamento annuale per l’Assemblea hanno la possibilità di confrontarsi e di partecipare alla vita sociale della Banca- ha detto Rambaldini.

Nel 2023 sono stati erogati dal fondo beneficenza 810.050 euro e 243.470 euro a titolo di sponsorizzazione, per un impegno sul territorio che supera 1,05 milioni di euro in forma diretta. BCC Pordenonese e Monsile ha dato supporto a 640 interventi in molte aree di interesse, collaborando con Istituzioni, Associazioni, Enti del terzo settore, cooperative e mondo del volontariato per progettualità che hanno riguardato arte, cultura e musica, istituzioni religiose, educazione, ambiente e salute, sport e aggregazione, sviluppo economico e promozione del territorio. Ma anche welfare, solidarietà e attivazione di reti di volontariato.