A Treviso con “Camminare per la Vita”, per dare un segno di vicinanza concreto ai bambini che lottano per guarire

Al via domenica 17 settembre la VII edizione dell’appuntamento trevigiano che dal 2017 ad oggi ha destinato 245.957 euro a sostegno di progetti di cura e ricerca pediatrica

È stata presentata oggi in Sala Affreschi del Palazzo Rinaldi, alla presenza del Sindaco della Città e del Presidente della Provincia, la VII edizione di Camminare per la Vita, in programma per domenica 17 settembre al Parco Sant’Artemio (Sede della Provincia di Treviso) a partire dalle ore 8.00.

Le aspettative per questo evento non rimarranno certamente deluse anche quest’anno. Viene infatti confermata la formula della partenza libera, dalle 9.00 alle 10.00, che tanto è stata apprezzata dai partecipanti nelle scorse edizioni. Nuovi i due percorsi di 4 e 10 km (liberamente accessibili) che condurranno i runners ed i camminatori a percorrere quest’anno le vie e piazze cittadine, tra cui Viale Vittorio Veneto, e ad attraversare, nella parte finale del percorso, il Parco dello Storga, rigogliosa riserva naturale trevigiana.

L’evento è accompagnato da tante attività gratuite da svolgere all’interno del Parco della Provincia sin dalle ore 8.00 della mattina di domenica: lezioni di Taiji quan e Qi gong, per dare carica alla giornata o per rilassarsi a fine camminata, laboratori di pittura anche per adulti, pattinaggio in linea e Camminata metabolica, Corso di educazione stradale per piccoli pedalatori con rilascio di patentino firmato da Presidente della Provincia, Sindaco e Polizia Stradale. Si potrà anche effettuare uno screening visivo a cura di ottici specializzati. 

Non mancano i break con caffè, brioche e gelato sia lungo il percorso che nel parco, omaggio delle aziende partner.

Ad accompagnare le varie attività sarà tanta musica dal vivo: note di chitarra classica avvolgeranno la Chiesa della Madonnetta, la Banda A. Gagno di Villorba in formazione orchestrale accoglierà i camminatori al loro arrivo, Sax e Tastiera di Spazio Musica.le 2.0 allieteranno il momento del pranzo e nel primo pomeriggio il Coro Voci del Sile si esibirà con il proprio repertorio unico. 

Rinnovata la possibilità di pranzare tutti in compagnia all’interno del Parco con il cestino picnic (prenotabile in loco sin dalle ore 8.00) o con il pranzo portato da casa.

“Rinnoviamo anche quest’anno con grande soddisfazione l’appuntamento con la nuova edizione di Camminare per la Vita, che coinvolgerà domenica 17 settembre migliaia di cittadine e cittadini per una giornata all’aperto negli spazi del Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, e del Parco della Storga –sottolinea Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso– l’iniziativa, che quest’anno propone due novità con i percorsi da 4 e 10 km completamente ridisegnati rispetto agli anni precedenti, raggiunge sempre straordinari livelli di partecipazione da parte della comunità, che coglie l’occasione per vivere un’esperienza all’insegna della socialità unita alle buone abitudini del movimento e dello sport, alla scoperta delle bellezze del polmone verde del nostro territorio nella Città capoluogo: il Parco della Storga, con le sue risorgive e il patrimonio floro-faunistico. La Provincia, che supporta l’evento dandone il patrocinio e mettendo a disposizione gli spazi del Parco in sicurezza, è lieta di supportare tutte le attività e i progetti che, come Camminare per la Vita, sono opportunità per tutte e per tutti di scoprire angoli della Storga inediti e da valorizzare. L’impegno della Provincia va proprio in questo senso: come Ente ci occupiamo di tutelare le caratteristiche ambientali uniche del Parco e, in collaborazione con l’università di Padova, di mantenere un equilibrio tra il suo stato naturale e la fruibilità in totale sicurezza dei cittadini. Ringrazio dunque il Comune di Treviso per il consolidato supporto e, naturalmente, Sciare per la Vita ODV, con tutta la squadra di organizzatori, che negli anni hanno portato avanti questo progetto con cura, passione e sensibilità, vista la mission benefica e solidale dell’evento”

Ideato come invito a fare movimento e ad adottare abitudini di vita sane, Camminare per la vita si conferma oggi più che mai una opportunità di viaggio nel territorio trevigiano ed una occasione per provare nuove attività sportive e ricreative, oltre che occasione di divertimento e benessere, ma soprattutto di vera solidarietà.

“Camminare per la vita è un appuntamento ormai consolidato e un giorno di festa per l’intera città che in questa occasione, fra sport, musica e attività per tutti, riafferma i suoi valori, la solidarietà al senso di appartenenza alla comunità“, queste le parole del Sindaco di Treviso Mario Conte. “Deborah Compagnoni e la grande squadra di volontari che l’accompagna in questo lodevole progetto hanno saputo portare un evento in grado di sensibilizzare, raccontare e creare un contesto di gioia e partecipazione in mezzo alla natura, unendo la bellezza e la vivacità del nostro contesto a un’occasione per sostenere iniziative benefiche“.

Come ogni anno, tutto il contributo proveniente da iscrizioni e distribuzione cestini pic-nic, come le ulteriori donazioni provenienti da sostenitori ed aziende partners, che sempre più numerosi ogni anno scelgono di sostenere Camminare per la vita, sono interamente devoluti ai progetti prescelti, che sono, in via principale, i progetti di ricerca e cura pediatrica condotti da Fondazione Città della Speranza. Per l’edizione 2023 Camminare per la vita ha scelto inoltre di continuare a sostenere la attività di supporto psicologico offerto dalla Associazione Il Filo di Simo in favore di adolescenti e giovani, e di finanziare direttamente il progetto di D-3kking 24 in favore di minore affetti da diabete di tipo1, che per il terzo anno consecutivo verrà curato e seguito dalla dr.ssa Anna Corò dell’Ospedale Ca’ Foncello  

Oltre 245mila euro è l’importo devoluto da Camminare della vita ai progetti scelti dalla prima edizione del 2017 ad oggi. Un dato notevole, frutto del grande lavoro di raccolta, sinergia e coordinamento svolto dagli organizzatori che operano in via del tutto gratuita al pari di tutti gli altri volontari.  

«Sono quasi 60 (59 per l’esattezza) le realtà imprenditoriali ed associative che siamo riusciti a coinvolgere nella organizzazione dell’evento e nella raccolta fondi diretta a sostenere Città della Speranza, insieme ad ulteriori due progetti di cura e sostegno condotti dalla Associazione il Filo di Simo e dalla dr.ssa Anna Corò –sottolinea Deborah Compagnoni– Anche quest’anno si sono rinnovate importanti collaborazioni e di nuove ne sono sorte, così da rendere la giornata di domenica sempre più ricca di attività e soprattutto per raggiungere un risultato benefico sempre più importante”.

E nuova e davvero particolare è la collaborazione nata quest’anno con BCC Pordenonese e Monsile. “Che BCC Pordenonese e Monsile abbia attenzione per le iniziative locali ed in particolare quelle solidali nei 120 comuni in cui è operativa con le sue 58 filiali è un dato di fatto, il valore dei contributi benefici stanziati in questi anni, diversi milioni, lo esprime molto bene –spiega il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Loris Paolo Rambaldini, presente alla conferenza stampa insieme al Vice Presidente Vicario Daniele Marini– Con gli organizzatori di questa splendida manifestazione ci siamo subito intesi, a noi come a loro sta a cuore il territorio Trevigiano, il sociale, il tessuto produttivo e associativo locale, pertanto è stato naturale prendere parte attivamente, e non solo economicamente,  a questa grande iniziativa di solidarietà. Per l’occasione giovedì 14 e venerdì 15 la nostra nuova filiale BCC Pordenonese e Monsile nel cuore di Treviso, Borgo Giuseppe Mazzini 5, diventerà punto ritiro T-Shirt di Camminare per la vita e non mancherà una importante donazione voluta da tutto il Consiglio di Amministrazione della BCC Pordenonese e Monsile, a sottolineare il forte e concreto impegno nel sociale in tutti i territori di competenza”.

Sarà possibile iscriversi (ma per i bambini sotto i 12 anni non è necessaria alcuna iscrizione) fino a domenica 17 settembre presso i punti di iscrizione elencati su FB/IG e (a partire alle ore 8.00) presso il Parco Sant’Artemio – Sede Provincia, in cui si svolgerà la attesa festa, perché Camminare per la vita… (come ricordano sempre gli organizzatori) non è solo una camminata! 

Per avere ulteriori informazioni è sufficiente consultare il sito www.camminareperlavita.it o le pagine Facebook e Instagram @CamminareperlaVita . L’evento gode del patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Treviso e Città di Treviso.

BCC Pordenonese e Monsile raddoppia a 30 milioni di euro il plafond destinato a ristorare famiglie e imprese per i danni del maltempo

Il provvedimento interessa il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, con iter semplificato in tutte le 58 filiali della BCC.

Visto il perdurare dei fenomeni atmosferici avversi, e l’incremento dei danni causati dal maltempo, la BCC PORDENONESE E MONSILE aumenta a 30 milioni di euro il plafond destinato a sostenere il territorio segnato dai consistenti danneggiamenti in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il Consiglio di Amministrazione della banca, dopo l’iniziale stanziamento di 15 milioni di euro tempestivamente deliberato a fine luglio, ha deciso di aumentare, raddoppiando, la provvista fondi destinata a supportare, con varie soluzioni di intervento, coloro che hanno subito danni dal maltempo, in particolare dalla grandine.

Il plafond complessivo di 30 milioni di euro avrà la caratteristica di iter d’istruttoria semplificato, con condizioni di tasso agevolate e riduzione sostanziale delle spese bancarie per le diverse linee di finanziamento erogate. A seconda delle esigenze sono infatti disponibili finanziamenti a tasso agevolato per un importo massimo di € 30.000, durata massima di 60 mesi o linea di credito dedicata per anticipi di rimborsi assicurativi. Tenuto conto della particolare situazione, è stato deliberato un iter semplificato di istruttoria e delibera, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di erogazione, esigenza primaria parimenti l’accessibilità economica. Per poter accedere a questi sostegni agevolati, sarà sufficiente recarsi presso una delle 58 Filiali della Bcc Pordenonese e Monsile, presenti nelle 4 province di competenza, tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il plafond e le diverse linee finanziarie di intervento sono già operativi.

Il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Paolo Rambaldini

“Dopo un primo immediato intervento – spiega il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Paolo Rambaldini – abbiamo deciso di aumentare il plafond destinato al ristoro dei danni causati principalmente da vento e grandine, adeguandolo alle effettive esigenze riscontrate nel nostro vasto territorio di riferimento e dalla gravità dei danni del maltempo. Abbiamo verificato nel nostro monitoraggio degli ultimi giorni questa effettiva esigenze siamo intervenuti prontamente per dare risposte a tutti. Contiamo in questo modo- conclude Rambaldini- di poter essere d’aiuto ai privati e all’economia locale per una pronta ripresa, agevolando e supportando le richieste di aiuto”.

BCC di Verona e Vicenza investe nel sociale

Oltre 1 milione e 200 mila euro destinati ad iniziative sociali, culturali, sportive e associazionistiche nel territorio di competenza.

La banca premia 8 realtà associative nel contest “Testimoni di buone pratiche” e presenta i loro progetti alla base sociale per mettere in moto conoscenza e solidarietà.

Formazione e valorizzazione del team dei collaboratori, ma anche progettualità legate alla socialità e all’impegno verso le comunità. Sono oltre 1 milione e duecento mila euro le risorse che BCC di Verona e Vicenza ha destinato al territorio, alle iniziative culturali, sociali, sanitarie, sportive e comunitarie nel territorio di competenza.

“Nel 2022 abbiamo investito risorse importanti per sostenere progetti locali- spiega Leopoldo Pilati, Direttore generale di BCC di Verona e Vicenza. E abbiamo voluto festeggiare questo impegno con i rappresentanti di alcune nostre associazioni, che si sono particolarmente distinte e che abbiamo voluto premiare per la loro dedizione a programmi di utilità sociale. Queste realtà fanno molto per le comunità – continua Pilati. La nostra è solo una goccia che consente loro di portare avanti il loro impegno con costanza e con dignità. Per questo abbiamo organizzato un contest nel quale sono state valorizzate le esperienze di 8 associazioni sostenute da BCC Verona e Vicenza: un premio per essere Testimoni di buone pratiche”.

I premiati della prima edizione di quest’anno sono 8.

Si tratta dell’Associazione Asd Bears Baskin di Isola Vicentina, che promuove uno sport di squadra che si ispira al basket, ma che allo stesso tempo consente ad atleti disabili e normodotati di giocare insieme. Inclusività e attenzione alle persone affette da disturbi alimentari è la mission dell’Associazione Midori OdV di Valdagno, che sostiene le persone colpite da questa patologia e le loro famiglie attraverso l’ascolto, la condivisione del dolore, la solidarietà e un primo approccio informativo ai vari problemi. Premiata anche la Cooperativa Sociale Galileo, che opera a Verona e a Rovereto e che avvicina la disabilità all’information technology per favorire occasioni di crescita umana e professionale delle persone. La cooperativa risulta tra i partner tecnologici d’impresa a livello italiano. Entusiasmante il racconto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Horse Valley di Verona che ha descritto le sue attività come un potente mezzo di socializzazione e un luogo in cui famiglie, adolescenti, bambini con disabilità o con problemi emotivi e relazionali possono trovarsi a loro agio, andando a cavallo e frequentando l’ambiente del maneggio. uinzano (VR)Premiata anche la Cooperativa Sociale Anderlini, attiva nel centro storico di Cerea, che offre un progetto di vita a persone adulte con disabilità mentale in contesti abitativi e lavorativi, adatti alla personalità e alle capacità di ogni singolo individuo.

In tema di ambiente premiata l’Associazione Naturalistica Valle Brusà di Cerea, che gestisce la Riserva Naturale Palude Brusà-Vallette e promuove i valori del rispetto dell’ambiente, della biodiversità, della sostenibilità del territorio. L’Associazione Solidarietà in Azione ODV oltre a curare progetti di cooperazione internazionale in America Latina e Centro America è stata individuata e premiata nella sezione locale dell’Alto Vicentino per la promozione dell’inclusione di persone di altre Nazioni, per la valorizzazione di genere, per le iniziative di dialogo e di pace. Altra realtà premiata e promossa nella rubrica “Testimoni di buone pratiche” anche l’Associazione Amici del Cuore Alto Vicentino – Onlus, che opera in 32 Comuni dell’Alto Vicentino nei settori dell’assistenza sanitaria, socio sanitaria e della ricerca scientifica.

“I nostri soci hanno potuto conoscere da vicino queste realtà e apprendere dai volontari tutto ciò che queste persone generose fanno per il territorio – conclude il Presidente, Flavio Piva. Da situazioni come queste spesso si mette in moto il volano della solidarietà e l’orgoglio di appartenenza per chi lavora e si applica con tanto impegno. La nostra BCC ha riconosciuto questo patrimonio fondamentale e ha voluto sottolinearlo con questa nuova iniziativa”.