Banca delle Terre Venete al fianco del Wheelchair Basket Vicenza: presentata la nuova partnership annuale

Vicenza, 16 settembre 2025 – Valori sportivi, inclusione sociale e radicamento nel territorio: sono questi i principi che hanno portato Banca delle Terre Venete del Gruppo BCC Iccrea a legarsi al Wheelchair Basket Vicenza, la squadra di pallacanestro in carrozzina della Polisportiva Disabili Vicenza. L’accordo prevede che la Banca diventi main sponsor per la stagione 25-26 con la nuova denominazione ufficiale della squadra: “Banca delle Terre Venete Wheelchair Basket Vicenza”.
La presentazione si è svolta oggi presso la sede dell’istituto di credito a Vicenza, alla presenza di Gianfranco Sasso, Presidente di Banca delle Terre Venete, Franca Borin, Presidente Wheelchair Basket Vicenza, l’avv. Simona Siotto, Vicepresidente Wheelchair Basket Vicenza, Giacomo Bez, Consigliere del Comune di Vicenza con delega a Cultura e Pratica Sportiva, insieme a una rappresentanza della squadra.


LA PARTNERSHIP: SOSTEGNO CONCRETO E VISIBILITÀ CONDIVISA
La collaborazione garantirà visibilità condivisa attraverso la presenza del nome e del marchio della Banca
sulle maglie da gioco, sui materiali promozionali e nelle attività di comunicazione della società.
“Con questa partnership – ha dichiarato il Presidente Gianfranco Sasso – sosteniamo non solo una realtà sportiva di alto livello, ma anche un progetto sociale che porta valore alla comunità. Il Wheelchair Basket Vicenza dimostra come lo sport possa essere veicolo di inclusione e coesione. Come istituto del territorio vogliamo essere parte attiva nello sviluppo sociale e culturale, sostenendo realtà che promuovono valori positivi e opportunità concrete”.
Un concetto ribadito anche dal Direttore Generale Eugenio Adamo: “Il nostro obiettivo è sostenere progetti che mettono le persone al centro. Per questo Banca delle Terre Venete ha scelto di essere main partner delle iniziative della Polisportiva, accompagnando la squadra nel percorso di crescita sportiva e sociale. È questo che per noi significa responsabilità sociale d’impresa: dare energia a progetti che generano impatto reale e valorizzano la comunità”.


POLISPORTIVA DISABILI VICENZA: I PROGETTI FUTURI
Per la Polisportiva Disabili Vicenza, che quest’anno affronterà il campionato nazionale di Serie A e parteciperà anche a tornei internazionali, la partnership rappresenta un sostegno fondamentale per promuovere i valori dello sport paralimpico e avviare anche progetti inclusivi. “Siamo orgogliosi che un’importante realtà economica del territorio come Banca delle Terre Venete abbia scelto di investire nel nostro progetto sportivo. Questa collaborazione non è solo un supporto economico, ma un segnale importante di attenzione e di rispetto: la disabilità non è un limite, ma una risorsa che unisce. Confidiamo che altre aziende prendano coraggio per unirsi dandoci il loro sostegno per affrontare serenamente questo anno sportivo insieme. Per noi è importante “fare rumore” per far arrivare alle famiglie con bambini con disabilità motoria e a più persone possibili il messaggio che lo sport, sia per gli adulti che per i più piccoli, rappresenta uno strumento per trovare la propria dimensione e vivere da protagonisti anziché a margine”, ha commentato Franca Borin, Presidente della Polisportiva Disabili Vicenza.
Accanto all’attività agonistica, la Polisportiva continuerà a sviluppare progetti rivolti al territorio: un progetto giovanile di avviamento allo sport per bambini con disabilità motoria in collaborazione con le scuole, un
percorso condiviso con l’Ospedale di Vicenza per integrare il basket in carrozzina nella riabilitazione, il primo
torneo internazionale 3×3 previsto per l’estate 2025 e la creazione della prima squadra femminile italiana
di basket in carrozzina. È inoltre stata realizzata una foresteria attrezzata per accogliere atleti fuori sede e internazionali. “Con il sostegno di Banca delle Terre Venete – ha concluso Borin – acquisiamo solidità e prestigio, ma soprattutto confermiamo che lo sport in carrozzina è un progetto di responsabilità sociale che genera valore oltre il campo. Ci auguriamo sia l’inizio di un percorso condiviso che coinvolga altre aziende del territorio”.

Banca Veronese approva una semestrale molto positiva

Banca Veronese approva i conti della semestrale 2025 all’insegna della crescita di indici di solidità e di masse amministrate e rilancia il suo impegno per il territorio con nuove iniziative per la base sociale.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato i dati di piena soddisfazione per l’Istituto veronese: dati che evidenziano un aumento della raccolta complessiva a 1,18 miliardi di euro.

“Cresce in particolare la raccolta indiretta – spiega il Direttore generale Andrea Marchi – che raggiunge quota 501 milioni di euro (+6% rispetto a dicembre 2024). Un segnale di gradimento per il nostro lavoro, per il servizio che riusciamo a dare e di fiducia che ci dimostrano i clienti. Il credito a famiglie e imprese cresce positivamente (+2% rispetto ai dati di dicembre scorso) attestandosi a 423 milioni di euro a conferma dello stato di salute della nostra economia, pur in un contesto internazionale delicato e complesso per i grandi investimenti. Le nuove erogazioni stanziate per oltre 45 milioni di euro – continua Marchi – riguardano per più del 50% imprese del settore agro-alimentare: un comparto anti-ciclico, che storicamente ci ha sempre dimostrato evidenza di livelli di rischio del credito molto bassi. Per la Banca si tratta di un settore strategico, soprattutto in una zona, quella che serviamo, dalla forte impronta legata al comparto agricolo, alimentare, della trasformazione, dell’indotto e della logistica”.

Le sofferenze si sono ridotte di circa 3 milioni attestandosi a 3.7 milioni di euro. “E questo- spiega il Direttore generale – nel segno di una gestione prudente e attenta sulla capacità di erogare e gestire il credito. Anche l’utile netto relativo alla semestrale è in crescita dell’11,73% rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi a 7 milioni di euro e confermando la capacità della Banca di generare valore in modo sostenibile”.

Nel semestre oltre all’attività di sostegno ordinario ad iniziative culturali, sportive e associative locali e alla beneficenza per 200 mila euro, Banca Veronese ha investito in progetti di solidarietà e inclusione, finanziando Enti impegnati nel sociale e nella salute. Proprio in quest’ottica il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’introduzione di un bonus bebè una tantum di mille euro destinato ai figli dei Soci nati a partire dal 1° gennaio 2025: un segno tangibile di vicinanza e sostegno alle giovani famiglie (info www.bancaveronese.it).

“Il bonus bebè e la nostra attenzione alle esigenze della nostra clientela dimostrano e rafforzano il legame con i nostri Soci e con la nostra comunità di riferimento – afferma il Presidente Martino Fraccaro.

Per la nostra BCC si tratta di una scelta coerente con la propria mission statutaria, che in questo caso costituisce un atto di attenzione ai nuclei familiari giovani per venire incontro alle loro spese nell’accogliere una nuova vita. L’iniziativa è retroattiva e sarà valida fino a fine anno, con l’auspicio da parte nostra di replicarla nel futuro in modo continuativo”.