Banca Veronese approva una semestrale molto positiva

Banca Veronese approva i conti della semestrale 2025 all’insegna della crescita di indici di solidità e di masse amministrate e rilancia il suo impegno per il territorio con nuove iniziative per la base sociale.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato i dati di piena soddisfazione per l’Istituto veronese: dati che evidenziano un aumento della raccolta complessiva a 1,18 miliardi di euro.

“Cresce in particolare la raccolta indiretta – spiega il Direttore generale Andrea Marchi – che raggiunge quota 501 milioni di euro (+6% rispetto a dicembre 2024). Un segnale di gradimento per il nostro lavoro, per il servizio che riusciamo a dare e di fiducia che ci dimostrano i clienti. Il credito a famiglie e imprese cresce positivamente (+2% rispetto ai dati di dicembre scorso) attestandosi a 423 milioni di euro a conferma dello stato di salute della nostra economia, pur in un contesto internazionale delicato e complesso per i grandi investimenti. Le nuove erogazioni stanziate per oltre 45 milioni di euro – continua Marchi – riguardano per più del 50% imprese del settore agro-alimentare: un comparto anti-ciclico, che storicamente ci ha sempre dimostrato evidenza di livelli di rischio del credito molto bassi. Per la Banca si tratta di un settore strategico, soprattutto in una zona, quella che serviamo, dalla forte impronta legata al comparto agricolo, alimentare, della trasformazione, dell’indotto e della logistica”.

Le sofferenze si sono ridotte di circa 3 milioni attestandosi a 3.7 milioni di euro. “E questo- spiega il Direttore generale – nel segno di una gestione prudente e attenta sulla capacità di erogare e gestire il credito. Anche l’utile netto relativo alla semestrale è in crescita dell’11,73% rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi a 7 milioni di euro e confermando la capacità della Banca di generare valore in modo sostenibile”.

Nel semestre oltre all’attività di sostegno ordinario ad iniziative culturali, sportive e associative locali e alla beneficenza per 200 mila euro, Banca Veronese ha investito in progetti di solidarietà e inclusione, finanziando Enti impegnati nel sociale e nella salute. Proprio in quest’ottica il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’introduzione di un bonus bebè una tantum di mille euro destinato ai figli dei Soci nati a partire dal 1° gennaio 2025: un segno tangibile di vicinanza e sostegno alle giovani famiglie (info www.bancaveronese.it).

“Il bonus bebè e la nostra attenzione alle esigenze della nostra clientela dimostrano e rafforzano il legame con i nostri Soci e con la nostra comunità di riferimento – afferma il Presidente Martino Fraccaro.

Per la nostra BCC si tratta di una scelta coerente con la propria mission statutaria, che in questo caso costituisce un atto di attenzione ai nuclei familiari giovani per venire incontro alle loro spese nell’accogliere una nuova vita. L’iniziativa è retroattiva e sarà valida fino a fine anno, con l’auspicio da parte nostra di replicarla nel futuro in modo continuativo”.