BCC Valpolicella Benaco: si confermano risultati in crescita

Un anno all’insegna della crescita e dello sviluppo in armonia con il tessuto produttivo del territorio.

I soci di Bcc Valpolicella Benaco riuniti sabato 3 maggio in Assemblea a Villa Quaranta a Pescantina (VR) hanno approvato il bilancio 2024 della Banca e hanno eletto la nuova governance che amministrerà l’Istituto nel prossimo triennio.

“La Banca ha confermato anche quest’anno un’ottima crescita- ha detto in apertura il Presidente Daniele Maroldi – consolidando i propri risultati in termini di capacità di generare valore e reddito, oltre che di sviluppare servizi efficienti. E questo anche in virtù dell’appartenenza al Gruppo Bancario Iccrea”.

Oggi BCC Valpolicella Benaco conta 99 dipendenti e 18 filiali dopo l’apertura del nuovo sportello a Verona nel quartiere di Borgo Roma, che sta raggiungendo numeri importanti a conferma dell’ottima scelta fatta nell’investire in un centro abitato dinamico e popoloso in centro città”.

Dati molto positivi per la BCC e per il territorio

Cresce la raccolta totale, che passa dagli 890 milioni di euro del 2023 a 965 milioni di euro del 2024, con la raccolta indiretta che si attesta su 350 milioni di euro e la diretta che sale a 615 milioni di euro – spiega il Direttore generale Alessandro De Zorzi. Aumenta la quota del risparmio gestito, nettamente superiore alle aspettative, grazie ad una intensa attività di consulenza dei nostri collaboratori e grazie all’offerta altamente qualificata del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, che supporta BCC Valpolicella Benaco anche nell’ambito di investimenti con prospettive in ambito internazionale”.

Gli impieghi lordi erogati a imprese e famiglie salgono a 458 milioni di euro contro i 447 di euro di fine 2023. La copertura dei crediti a sofferenza è pari al 100%, la copertura di crediti deteriorati è dell’85,5%; solidi gli indici di patrimonializzazione con un Cet1 al 21,1% e il Total Capital Ratio al 23,1%; buono anche il margine di intermediazione.

“Questi dati sono il frutto di un’importante crescita in termini di quote di mercato, sia come prodotto bancario lordo (raccolta totale ed impieghi), sia come numero di clienti, in aumento rispetto a quanto previsto per il 2023” spiega il Direttore. “Il Patrimonio (Fondi Propri) supera i 71 milioni di euro. La Banca, inoltre, ha attuato una politica dinamica e con attenzione commerciale ma anche prudente allo stesso tempo, portando la copertura dei crediti a sofferenza al 100%. Questo ci dà modo di programmare il futuro con grande prospettiva” conferma De Zorzi “e di dare un segnale forte al territorio di solidità e di efficienza.

In generale abbiamo registrato nel 2024 un aumento del transato POS del 7% e un aumento dei conti correnti del 4,5%, segnale ottimo di fiducia, di gradimento della nostra presenza e di apprezzamento per il nostro lavoro”.

L’utile 2024 non solo numerico, ma anche qualitativo

“Dal conto economico emerge il risultato molto positivo dell’utile – continua Maroldi – che si attesta a 10,3 milioni di euro e va a rafforzare il Patrimonio della Banca. Cresciamo rispetto allo stesso periodo del 2023 con il migliore risultato della storia della Banca, in crescita anche rispetto al dato indicato nel Piano Strategico” commenta ancora il Presidente.

Ma l’utile non è solo un dato numerico; è un dato qualitativo, che si misura in risultati, partecipazione, nuove relazioni e nuove occasioni di crescita.

Nel corso del 2024 è stato registrato un aumento di circa 900 nuovi conti correnti e anche il numero dei soci sale. Oggi siamo a quota 4.670 – aggiunge il Presidente della Bcc Daniele Maroldi – ma contiamo di farci apprezzare anche in Borgo Venezia, dove apriremo una filiale nei prossimi mesi, con il nostro modello di servizio”.

La nuova governance

L’assemblea dei soci ha eletto il nuovo Consiglio di amministrazione che sarà composto da: Franca Bettinazzi, Alessia Filippini, Fabio Maria Grigoli, Ilaria Guarise, Sebastiano Lonardi, Daniele Maroldi, Alessandro Pasotti, Salvatore Piccinato, Matteo Piancastelli. Per il collegio sindacale sono stati eletti Alberto Righini (Presidente), Alessandro Ederle, Federica Gatti con supplenti Marcello Sartori e Chiara Zantedeschi.

L’impegno per il territorio

“Grazie ad un lavoro di squadra e all’impegno dei collaboratori della Banca – spiega Maroldi – abbiamo dimostrato crescente attenzione alla partecipazione e al coinvolgimento del territorio, adottando progetti e percorsi di crescita in ambito culturale, ambientale, sociale, sportivo e di educazione e mettendo a disposizione spazi e strutture per molte iniziative anche esterne.

Anche quest’anno abbiamo organizzato percorsi di educazione finanziaria nelle scuole, eventi dedicati ai soci e abbiamo dato corso ad un progetto che da tempo stavamo coltivando. Proprio in questi giorni è nato il Gruppo Giovani Soci di Valpolicella Benaco Banca, che saprà dare continuità ai valori della formazione e della cultura cooperativa”.

Banca Veronese congeda un bilancio di crescente solidità e si presenta ai soci in Assemblea

“Le imprese locali sono alla finestra, in attesa di sviluppi per tornare a correre e ad investire. La tendenza è quella di attendere e di capire come saranno le prossime fasi dell’economia mondiale, tra guerre e conflitti, politiche di investimenti in difesa, dazi sulle merci esportate e una rivoluzione annunciata per il commercio globale, tra rincari di materie prime, approvvigionamento di energia problematico e costi moltiplicati a causa delle rotte commerciali alternative”.

Il Presidente di Banca Veronese osserva gli effetti di scenari macro-economici che si riverberano sull’economia dei territori; dove le aziende locali risentono di un clima generale ancora molto incerto sul fronte dello sviluppo di progetti e investimenti.

“Le nostre imprese hanno rallentato la corsa del dopo-covid- osserva Il Presidente Martino Fraccaro– ma stanno comunque segnando buone performance e stanno ben fronteggiando le nuove sfide dei mercati. Manca smalto e fiducia e i grandi investimenti sono praticamente fermi, ma si tratta di una fase di passaggio. La nostra Banca in questo periodo ha continuato a fare il suo lavoro nel territorio e nelle comunità e ha ottenuto anche nel 2024 ottimi risultati. Indicatori tutti con segno più, senza picchi al rialzo, ma secondo una politica che negli anni si è mantenuta cauta, prudente, di crescita costante e lineare, in armonia con il tessuto socio-economico e secondo il nostro modello di banca di credito cooperativo. I dati che presentiamo ai soci in Assemblea – commenta Fraccaro- infondono fiducia e creano opportunità. Per questo siamo pronti a supportare il tessuto produttivo del territorio veronese da noi presidiato, mettendo in campo anche tutti gli strumenti del Gruppo bancario Iccrea, per aiutare imprese e famiglie a creare valore economico e sociale”.

Un bilancio da incorniciare con dati in crescita

“Il bilancio presenta ancora una volta dati di solidità eccellenti e ci consente di essere pro-attivi verso un territorio che ci sta dimostrando grande fiducia – commenta il Direttore generale della banca, Andrea Marchi. Una fiducia ricambiata. Nel corso dell’anno sono stati erogati complessivi 424,7 milioni di euro a famiglie e imprese per il sostegno agli investimenti. Gli impieghi sono in aumento rispetto al precedente esercizio (+ 1,15%) e questo costituisce un dato in controtendenza rispetto al sistema bancario – commenta Marchi. La raccolta diretta si attesta a 696,6 milioni di euro e registra un incremento di oltre il 2% rispetto all’anno precedente. Anche la raccolta indiretta cresce a 473,5 milioni di euro, registrando in questo caso un +15,7%”.

Il Direttore Marchi lancia un messaggio di disponibilità della BCC, ricordando come la politica dell’attenzione al territorio sia una scelta fondamentale di coerenza per la banca. Attenzione e coerenza che hanno portato Banca Veronese a licenziare un utile di bilancio a doppia cifra, che sfiora i 13 milioni di euro e che porta i fondi propri, ovvero il patrimonio della banca a 109,3 milioni di euro, segnando un +12,7% rispetto all’esercizio dello scorso anno.

Indici in costante miglioramento, rafforzamento patrimoniale e solidità della banca crescente

“Migliora in modo significativo la qualità del credito – prosegue il Direttore generale Marchi. Nel 2024 Banca Veronese ha ulteriormente rafforzato il suo percorso di riduzione delle sofferenze di cinque punti percentuali. La copertura complessiva delle sofferenze si attesta al 90,9%, in ulteriore aumento rispetto all’anno precedente, privilegiando quindi una politica prudenziale crescente.

Per effetto delle variazioni patrimoniali il Cet 1 Capital Ratio della banca migliora ulteriormente e si attesta al 30,7%, mentre il Total Capital Ratio raggiunge quota 31,3%, migliorando le due performance rispettivamente di oltre due punti percentuali. I dati evidenziano crescente solidità della banca, affidabilità e capacità di porsi come un interlocutore serio e al servizio di imprese e famiglie”.

Propositività e relazioni con il territorio

“L’assemblea dei soci per noi è sempre stata un momento di confronto, di dialogo e di festa- dichiara il Presidente. I nostri soci apprezzano queste occasioni, partecipando attivamente. Quest’anno- spiega – allieteremo il pomeriggio con la consegna di 18 borse di studio a giovani meritevoli che hanno ottenuto ottimi risultati a scuola. Abbiamo poi invitato Giulia Terzi e Stefano Raimondi, due atleti paraolimpici che si sono distinti a Parigi 2024, perché portino una loro testimonianza alla nostra base sociale. Ci saranno anche le premiazioni con la consegna delle medaglie d’oro ai soci da 20 anni.

La Banca ha lasciato segni tangibili di vicinanza ai progetti territoriali anche quest’anno- ha rimarcato Fraccaro- destinando 300 mila euro in iniziative di beneficenza. Abbiamo finanziato l’acquisto di un pullmino per la sezione del Basso Veronese della Croce Rossa italiana, l’acquisto di manichini di simulazione ecografica e di auscultazione donati alla Fondazione della Comunità del Territorio di Cerea e abbiamo partecipato ad un progetto ambientale di apicoltura al Parco Valle del Menago di Bovolone. Ma abbiamo anche promosso incontri culturali, di finanza educativa, seguendo progetti con le scuole dove abbiamo portato la cultura cooperativa. Il nostro impegno per promuovere attività per i giovani soci si è manifestato con l’organizzazione di corsi ed eventi”.

Veneta Con Te Ets con Bcc Veneta lancia i nuovi progetti di crowdfunding per il sostegno al territorio

Attivata la piattaforma di crowdfunding per raccogliere interesse e donazioni. La prima edizione prende avvio con la serata di presentazione alle Associazioni

Al via il nuovo progetto di crowdfunding “Con te. Facciamoci del bene” grazie all’impegno di Veneta con Te, l’Ente mutualistico di BCC Veneta.

Sono state 60 le Associazioni a prendere parte all’incontro di formazione per la predisposizione dei 5 progetti che saranno selezionati per lo sviluppo della promozione in rete a cura di Ginger Crowdfunding, il partner progettuale che gestisce Ideaginger.it ovvero la piattaforma di crowdfunding con il tasso di successo più alto in Italia.

Attraverso questa iniziativa Veneta Con Te ETS e BCC Veneta offriranno alle organizzazioni non profit un supporto concreto, mettendo a disposizione risorse economiche, formazione, consulenza e tecnologia per trasformare idee in progetti realizzabili. Supportati da esperti del crowdfunding, le Associazioni locali potranno contare su un nuovo modo di raccogliere fondi, attraverso cui comunicare i valori e le storie di cui il terzo settore è ricco, sfruttando le potenzialità della comunicazione digitale.

 “L’idea di trovare nuove forme di finanziamento a progetti di particolare importanza nel territorio si è rivelata una forma efficace di sostegno- spiega la Presidente di Veneta con Te ETS, Daniela Galante. Abbiamo ricercato partners qualificati e abbiamo messo a disposizione una piattaforma e una nostra struttura, non solo per far conoscere i progetti, ma anche per riuscire a raccontare storie e obiettivi di valore. Questo ha prodotto e incentivato la partecipazione, la vicinanza di tante persone e ha creato un volano virtuoso anche in fatto di generosità. Una responsabilità che la comunità e i singoli condividono con la nostra Mutua, che si rende disponibile, una volta raggiunta la soglia concreta di interesse, a finanziare la parte restante di progetto. Un plus finale, che mette un sigillo di garanzia sul risultato dichiarato in sede di presentazione del progetto da chi andrà poi a realizzarlo”.

Tutte le campagne sono visibili nell’area partner dedicata alla nostra Mutua e a BCC Veneta in ideaginger.it. Non è tutto. Veneta con Te ETS sostiene le associazioni o gli Enti fornendo gratuitamente un percorso di formazione di 6 ore, utile e necessario per costruire le campagne e comunicarle in modo efficace, oltre al supporto costante di un campaign manager. Inoltre la Mutua contribuisce con l’ultimo 30% del budget di raccolta fondi prefissato.

“Durante l’evento iniziale abbiamo spiegato alle Associazioni quali siano le opportunità del fundraising digitale – spiega Giammaria Amato, Consigliere di Veneta con Te ETS – e come strutturiamo il nostro percorso di accompagnamento in questa e nelle altre chiamate in programma nel 2025, raggiungendo quindi il numero ideale di 15 progetti l’anno in tutto il territorio di competenza della Banca e della Mutua. La forte crescita nell’uso del digitale negli ultimi anni è un’opportunità che va colta dal terzo settore e dagli operatori del fundraising- continua Amato. Di fatto la BCC si avvale dello strumento della Mutua per dare linfa a quei progetti territoriali e locali che seguono logiche di sostenibilità e inclusione sociale, con particolare riguardo a quelli che si rivolgono alle persone più fragili. È un segnale chiaro di come questi progetti e questa realtà siano chiamati a collaborare in un’azione sinergica, dove la Mutua possa essere uno stimolo, un aiuto, un volano”.