BCC Pordenonese e Monsile raddoppia a 30 milioni di euro il plafond destinato a ristorare famiglie e imprese per i danni del maltempo

Il provvedimento interessa il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, con iter semplificato in tutte le 58 filiali della BCC.

Visto il perdurare dei fenomeni atmosferici avversi, e l’incremento dei danni causati dal maltempo, la BCC PORDENONESE E MONSILE aumenta a 30 milioni di euro il plafond destinato a sostenere il territorio segnato dai consistenti danneggiamenti in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il Consiglio di Amministrazione della banca, dopo l’iniziale stanziamento di 15 milioni di euro tempestivamente deliberato a fine luglio, ha deciso di aumentare, raddoppiando, la provvista fondi destinata a supportare, con varie soluzioni di intervento, coloro che hanno subito danni dal maltempo, in particolare dalla grandine.

Il plafond complessivo di 30 milioni di euro avrà la caratteristica di iter d’istruttoria semplificato, con condizioni di tasso agevolate e riduzione sostanziale delle spese bancarie per le diverse linee di finanziamento erogate. A seconda delle esigenze sono infatti disponibili finanziamenti a tasso agevolato per un importo massimo di € 30.000, durata massima di 60 mesi o linea di credito dedicata per anticipi di rimborsi assicurativi. Tenuto conto della particolare situazione, è stato deliberato un iter semplificato di istruttoria e delibera, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di erogazione, esigenza primaria parimenti l’accessibilità economica. Per poter accedere a questi sostegni agevolati, sarà sufficiente recarsi presso una delle 58 Filiali della Bcc Pordenonese e Monsile, presenti nelle 4 province di competenza, tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il plafond e le diverse linee finanziarie di intervento sono già operativi.

Il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Paolo Rambaldini

“Dopo un primo immediato intervento – spiega il Presidente di BCC Pordenonese e Monsile, Paolo Rambaldini – abbiamo deciso di aumentare il plafond destinato al ristoro dei danni causati principalmente da vento e grandine, adeguandolo alle effettive esigenze riscontrate nel nostro vasto territorio di riferimento e dalla gravità dei danni del maltempo. Abbiamo verificato nel nostro monitoraggio degli ultimi giorni questa effettiva esigenze siamo intervenuti prontamente per dare risposte a tutti. Contiamo in questo modo- conclude Rambaldini- di poter essere d’aiuto ai privati e all’economia locale per una pronta ripresa, agevolando e supportando le richieste di aiuto”.

BCC di Verona e Vicenza investe nel sociale

Oltre 1 milione e 200 mila euro destinati ad iniziative sociali, culturali, sportive e associazionistiche nel territorio di competenza.

La banca premia 8 realtà associative nel contest “Testimoni di buone pratiche” e presenta i loro progetti alla base sociale per mettere in moto conoscenza e solidarietà.

Formazione e valorizzazione del team dei collaboratori, ma anche progettualità legate alla socialità e all’impegno verso le comunità. Sono oltre 1 milione e duecento mila euro le risorse che BCC di Verona e Vicenza ha destinato al territorio, alle iniziative culturali, sociali, sanitarie, sportive e comunitarie nel territorio di competenza.

“Nel 2022 abbiamo investito risorse importanti per sostenere progetti locali- spiega Leopoldo Pilati, Direttore generale di BCC di Verona e Vicenza. E abbiamo voluto festeggiare questo impegno con i rappresentanti di alcune nostre associazioni, che si sono particolarmente distinte e che abbiamo voluto premiare per la loro dedizione a programmi di utilità sociale. Queste realtà fanno molto per le comunità – continua Pilati. La nostra è solo una goccia che consente loro di portare avanti il loro impegno con costanza e con dignità. Per questo abbiamo organizzato un contest nel quale sono state valorizzate le esperienze di 8 associazioni sostenute da BCC Verona e Vicenza: un premio per essere Testimoni di buone pratiche”.

I premiati della prima edizione di quest’anno sono 8.

Si tratta dell’Associazione Asd Bears Baskin di Isola Vicentina, che promuove uno sport di squadra che si ispira al basket, ma che allo stesso tempo consente ad atleti disabili e normodotati di giocare insieme. Inclusività e attenzione alle persone affette da disturbi alimentari è la mission dell’Associazione Midori OdV di Valdagno, che sostiene le persone colpite da questa patologia e le loro famiglie attraverso l’ascolto, la condivisione del dolore, la solidarietà e un primo approccio informativo ai vari problemi. Premiata anche la Cooperativa Sociale Galileo, che opera a Verona e a Rovereto e che avvicina la disabilità all’information technology per favorire occasioni di crescita umana e professionale delle persone. La cooperativa risulta tra i partner tecnologici d’impresa a livello italiano. Entusiasmante il racconto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Horse Valley di Verona che ha descritto le sue attività come un potente mezzo di socializzazione e un luogo in cui famiglie, adolescenti, bambini con disabilità o con problemi emotivi e relazionali possono trovarsi a loro agio, andando a cavallo e frequentando l’ambiente del maneggio. uinzano (VR)Premiata anche la Cooperativa Sociale Anderlini, attiva nel centro storico di Cerea, che offre un progetto di vita a persone adulte con disabilità mentale in contesti abitativi e lavorativi, adatti alla personalità e alle capacità di ogni singolo individuo.

In tema di ambiente premiata l’Associazione Naturalistica Valle Brusà di Cerea, che gestisce la Riserva Naturale Palude Brusà-Vallette e promuove i valori del rispetto dell’ambiente, della biodiversità, della sostenibilità del territorio. L’Associazione Solidarietà in Azione ODV oltre a curare progetti di cooperazione internazionale in America Latina e Centro America è stata individuata e premiata nella sezione locale dell’Alto Vicentino per la promozione dell’inclusione di persone di altre Nazioni, per la valorizzazione di genere, per le iniziative di dialogo e di pace. Altra realtà premiata e promossa nella rubrica “Testimoni di buone pratiche” anche l’Associazione Amici del Cuore Alto Vicentino – Onlus, che opera in 32 Comuni dell’Alto Vicentino nei settori dell’assistenza sanitaria, socio sanitaria e della ricerca scientifica.

“I nostri soci hanno potuto conoscere da vicino queste realtà e apprendere dai volontari tutto ciò che queste persone generose fanno per il territorio – conclude il Presidente, Flavio Piva. Da situazioni come queste spesso si mette in moto il volano della solidarietà e l’orgoglio di appartenenza per chi lavora e si applica con tanto impegno. La nostra BCC ha riconosciuto questo patrimonio fondamentale e ha voluto sottolinearlo con questa nuova iniziativa”.

Valpolicella Benaco Banca a fianco di famiglie e imprese con un plafond per i danni del maltempo

Stanziato un plafond di 10 milioni di euro a condizioni agevolate a disposizione di privati e aziende colpite dal maltempo, dal vento e dalla grandine.

Il Presidente Maroldi: “Vicini alle imprese che hanno subito danni e alle strutture ricettive del Lago di Garda. Abbiamo avuto richieste di sostegno anche da privati e famiglie colpiti dalla furia del maltempo”.

Valpolicella Benaco Banca stanzia un plafond di 10 milioni di euro a sostegno di famiglie e imprese colpite dai danni del maltempo, che nei giorni scorsi ha colpito tutta la provincia di Verona.

Il Presidente di Valpolicella Benaco Banca, Daniele Maroldi

“Abbiamo previsto un plafond a sostegno di quanti hanno subito danni agli immobili, alle auto, alle strutture, infrastrutture e attività turistiche di accoglienza – precisa il Presidente di Valpolicella Benaco Banca, Daniele Maroldi. Vogliamo essere vicini ai tanti operatori del comparto turistico ricettivo e alle famiglie gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi, che ci hanno chiesto un intervento per essere al più presto operativi nella loro attività. L’attenzione per quanto ci riguarda è dedicata alla provincia e alla città di Verona, nella quale siamo presenti con i nostri sportelli. Offriamo un sostegno dedicato non solo a soci e clienti, ma anche a concittadini che in ogni caso hanno necessità di un aiuto per ripartire senza indugio e salvare la stagione”.

Il plafond può essere utilizzato come un finanziamento chirografario, disponibile a privati e imprese ed è stato stanziato per essere usufruito a condizioni particolarmente vantaggiose. Inoltre, sono azzerate le spese di istruttoria, le spese rata e non c’è alcuna penale di estinzione.

I finanziamenti sono previsti nella misura di 100.000 mila euro massimo per i privati e di 250.000 mila euro massimo per le imprese, con una durata massima di 120 mesi.

“Siamo già operativi nelle nostre filiali con tutta la modulistica per accedere ai finanziamenti in modo semplice- precisa il Direttore generale Alessandro De Zorzi. Per gli importi richiesti è necessario soltanto presentare un preventivo autocertificato delle spese necessarie per la riparazione dei danni causati dal maltempo. In ogni caso tutte le informazioni sono disponibili contattando gli sportelli di Valpolicella Benaco Banca e gli operatori dedicati”.

La Federazione Veneta Bcc sceglie Enel X per il suo percorso verso la sostenibilità

Il risultato di questo accordo darà un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Enel X condurrà uno studio di progettazione preliminare per ogni singola BCC, individuando le soluzioni tecnologiche più idonee ad incrementarne l’efficientamento energetico e la sostenibilità.

Sede della Federazione Veneta BCC

Enel X Global Retail, la business line globale del Gruppo Enel per i servizi energetici avanzati e la Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo hanno sottoscritto un accordo quadro nel segno della transizione energetica e della sostenibilità.

L’intesa potrà essere adottata dalle BCC associate alla Federazione Veneta, aderenti al Gruppo BCC Iccrea, per consentire alle banche di adottare soluzioni green nell’offerta di servizi innovativi alle comunità, favorendo iniziative di efficientamento energetico e di digitalizzazione: in campo tecnologie innovative e sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione con il territorio.

Questa collaborazione porterà ad un’evoluzione del concetto di filiale bancaria BCC, rivista in chiave sostenibile e dotata di strumenti di comunicazione digitali, smart ed innovativi come display LED, Totem e Info Totem ma anche infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici e pensiline solari fotovoltaiche che consentiranno alla singola filiale di impiegare energia rinnovabile per soddisfare parte dei propri consumi energetici, riducendo così le spese. Non solo. Le filiali BCC potranno fornire un servizio utile alla comunità, in particolar modo alle persone più fragili, fungendo da riparo in caso di eccessiva calura o pioggia.

“La transizione energetica sostenibile – sottolinea Fabio Ugolini, Head of Urban Asset Valorization – Enel X Global Retail – richiede innovazione e approccio inclusivo, ovvero le caratteristiche distintive della collaborazione tra Enel X e la Federazione Veneta BCC, che nasce da una comune sensibilità per le Comunità in cui operano le due Aziende. Questa sinergia rappresenta infatti una modalità originale per sviluppare la produzione di energia da fonti rinnovabili e al contempo veicolare idee e proposte dedicate a cittadini e imprese che vorranno cogliere le opportunità connesse con il grande cambiamento dei paradigmi dell’energia”.

“Abbiamo colto l’opportunità di Enel X- aggiunge Flavio Piva, Presidente della Federazione Veneta BCC- per creare un progetto di lavoro comune a tutte le BCC del Veneto associate alla nostra Federazione e appartenenti al Gruppo BCC Iccrea. Un laboratorio di innovazione per l’adeguamento delle nostre filiali a standard di sostenibilità concreta e applicata. L’affidabilità e l’esperienza del partner con cui collaboriamo per questa iniziativa ci consentono di immaginare uno sviluppo interessante di questo nostro obiettivo primario, nell’interesse del nostro territorio e delle nostre comunità locali”.

Nel lungo termine l’accordo si prefigge un obiettivo di più ampio respiro, consentendo in una seconda fase a cittadini, imprese e Amministrazioni locali venete attraverso le BCC di disporre di nuove e più ampie opportunità nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici, dello sviluppo delle fonti rinnovabili, di supporto alla diffusione di modelli di consumo sempre più virtuosi, sostenibili e, nel caso delle aziende, anche strategici.

Banca Patavina si attiva con sostegni ai privati e alle aziende colpite da maltempo e nubifragi

Stanziato dal Consiglio di amministrazione un plafond di 10 milioni di euro a condizioni agevolate, con spese di istruttoria azzerate per i soci della BCC.
I finanziamenti vanno da 30 mila euro per i privati a 50 mila euro per le imprese. E oltre all’emergenza si pensa alla prevenzione…

BCC Patavina ha deliberato di stanziare un plafond a condizioni agevolate di 10 milioni di euro a sostegno delle famiglie e delle aziende dei territori di propria competenza colpiti dai danni del maltempo.

I nubifragi che nei giorni scorsi hanno flagellato alcuni Comuni padovani e della Riviera del Brenta hanno causato danni ingenti a privati e aziende e hanno provocato una gran mobilitazione delle Istituzioni, delle forze dell’ordine e della Protezione civile per ripristinare situazioni molto gravi in tutto il territorio. Nubifragi e grandinate violente hanno travolto auto, abitazioni e strutture, provocando danni ingenti a tal punto da indurre i Governatori di Veneto e Lombardia a richiedere lo stato di emergenza e di calamità per le zone agricole.

Giammaria Amato, Direttore centrale area Mercato di BCC Patavina

“Proprio come già fatto in occasione della mareggiata che ha colpito a fine anno il litorale di Sottomarina e Chioggia- dichiara Giammaria Amato, Direttore centrale area Mercato di BCC Patavina-  il plafond deliberato in questa occasione prevede lo stanziamento di una linea di credito agevolata, della quale potranno beneficiare tutte le famiglie e le imprese che dimostreranno l’entità dei danni subiti e forniranno il preventivo degli interventi da attuare.

Sarà possibile usufruire di un importo massimo di 30 mila euro per le famiglie e di 50 mila euro per le imprese – continua Amato. La forma tecnica è quella del mutuo chirografario con scadenza massima 36 mesi (rate mensile, trimestrali, semestrali), ad un tasso fisso agevolato e una spesa di istruttoria molto agevolata per i non soci e completamente azzerata per i soci della Banca”.

Tutte le informazioni e la consulenza necessaria potranno essere fornite in ciascuna delle 38 filiali della Banca, soprattutto in quelle che presidiano territori colpiti dal maltempo.

Oltre a offrire un aiuto subito per ripristinare i danni e ripartire, Banca Patavina si è attivata anche nel settore della prevenzione.

“Banca Patavina sta investendo da anni nel settore assicurativo – spiega Amato – dando sempre maggiore impulso alla promozione di una cultura assicurativa. Abbiamo innovato anche il modello di consulenza assicurativa proprio per fare chiarezza e per assistere meglio soci e clienti. Importante per noi trasmettere una crescente consapevolezza nella gestione di rischi che potrebbero mettere in ginocchio la stabilità finanziaria di molte famiglie”.

BCC di Verona e Vicenza stanzia un plafond di 15 milioni di euro per aiutare privati e imprese colpiti dal maltempo e dalla grandine

Il Vicedirettore Zampieri. “Siamo già operativi in tutte le nostre filiali per poter dare risposte subito a chi ha bisogno di ripartire”.

Si stanno ancora stimando i danni ingenti provocati dalle perturbazioni ed in particolare dalle grandinate, che si sono riversate nelle ultime settimane sul territorio veneto.

Per questo il Consiglio di Amministrazione di BCC di Verona e Vicenza ha stanziato un importante plafond di 15 milioni di euro, per finanziamenti a tassi particolarmente agevolati destinati ad agricoltori, aziende e residenti delle aree colpite. Ai soci sono riservate condizioni di favore.

I finanziamenti possono essere destinati sia a soci e clienti della Banca, sia a non soci, per poter dare una risposta omogenea e soprattutto rapida a tutto il territorio nella sistemazione dei danni.

I dettagli dell’iniziativa sono a disposizione in tutte le filiali di BCC di Verona e Vicenza, in modo particolare in quelle che operano nei Comuni più colpiti dal maltempo.

Renato Zampieri Vicedirettore Generale di BCC di Verona e Vicenza

“La riposta di BCC di Verona e Vicenza ad eventi atmosferici così gravi come quello patiti dalle nostre zone di competenza è di convinto sostegno al territorio- spiega Renato Zampieri, Vicedirettore generale della BCC. In questo caso non ci siamo limitati a stabilire un plafond – continua – perché ci sembrava riduttivo rispetto ai danni che abbiamo potuto costatare e rispetto alle esigenze delle famiglie e delle imprese. Chi entra in filiale per richiedere un finanziamento avrà a disposizione nelle diverse situazioni una risposta chiara, semplice e particolarmente conveniente, per ripartire con fiducia” puntualizza Zampieri.

Le richieste vanno presentate entro il 30 settembre. Si tratta di finanziamenti chirografari, riservati a persone fisiche ed imprese, per spese inerenti la sistemazione e riparazione dei danni causati dalla grandinata e dal maltempo (danni ad immobili, colture, autovetture, danni da allagamenti).

La durata massima del finanziamento è di 60 mesi, per un importo massimo di 20 mila euro per le persone fisiche e di 50 mila euro per le imprese.

“Per accedere ai benefici delle condizioni agevolate è sufficiente procedere con l’autocertificazione dei danni, fornendo preventivi di spesa per accedere al finanziamento – assicura Zampieri. La richiesta alla Banca verrà gestita con un iter accelerato di delibera”.

BCC Pordenonese e Monsile stanzia plafond e linee di credito agevolate per venire incontro ai danni del maltempo in Veneto e Friuli Venezia Giulia

Provvedimento già attivo nelle 58 filiali della BCC.

Alla luce dei recenti eventi temporaleschi che si sono abbattuti sul territorio del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, in un’ottica di pronto e concreto supporto alle comunità e alle attività colpite dal maltempo, BCC PORDENONESE E MONSILE si è rapidamente attivata per sostenere il territorio segnato dai consistenti danneggiamenti.

Il Consiglio di Amministrazione della banca, riunitosi ieri, ha stanziato un plafond di 15 milioni di euro e ha pianificato anche varie soluzioni di intervento a beneficio di privati che hanno subito danni dal maltempo, in particolare dalla grandine.

Il plafond deliberato avrà la caratteristica di iter d’istruttoria semplificato, con condizioni di tasso agevolate e riduzione sostanziale delle spese bancarie per le diverse linee di finanziamento erogate. A seconda delle esigenze sono infatti disponibili finanziamenti a tasso agevolato per un importo massimo di € 30.000, durata massima di 60 mesi o linea di credito dedicata per anticipi di rimborsi assicurativi.

Per poter accedere a questi sostegni agevolati, sarà sufficiente recarsi presso una delle 58 filiali della Bcc Pordenonese e Monsile, presenti nelle 4 province di competenza, tra Friuli e Veneto. Il plafond e le diverse linee finanziarie di intervento sono già operativi. “Abbiamo tenuto conto della situazione particolare- afferma il Presidente della BCC, Paolo Rambaldini- deliberando un iter semplificato di istruttoria e di delibera, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di erogazione. Fare presto e fare subito ci sembra importante quasi quanto poter operare con l’accessibilità economica. Il nostro territorio è stato seriamente segnato dal passaggio di queste ondate di maltempo, mettendo in difficoltà famiglie e settori produttivi, con particolare evidenza nel mondo agricolo- continua il Presidente. Contiamo di poter essere d’aiuto per una pronta ripresa, agevolando e supportando in tempi rapidissimi le richieste di aiuto”.

La Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo approva il bilancio 2022

Risultati aggregati veneti che evidenziano un utile importante e dati in crescita e consolidamento.

La Federazione, dopo un lavoro intenso e una programmazione serrata, torna al suo ruolo di propositività e di coordinamento sui temi territoriali e di servizio alle Banche.

Flavio Piva: “Dialogo e collaborazioni a 360 gradi con le Federazioni regionali e nazionale e con il Gruppo Bancario Bcc Iccrea per l’organizzazione e per i grandi progetti”.

La Federazione Veneta sceglie Verona per l’assemblea di approvazione del bilancio 2022 e chiude la stagione delle assemblee regionali in vista dell’appuntamento nazionale a Roma di fine luglio.

A 140 anni dalla fondazione della prima esperienza di Cooperazione di Credito a Loreggia, nel nostro Veneto- spiega Flavio Piva, Presidente della Federazione Veneta BCC – abbiamo organizzatoun appuntamento di dialogo e di confronto non solo con le BCC del Veneto, ma anche con i rappresentanti istituzionali delle Federazioni regionali, del Credito Cooperativo nazionale e del Gruppo bancario cooperativo BCC Iccrea, oltre che con ospiti istituzionali e una piccola rappresentanza di imprenditori e della società civile.

L’appuntamento assembleare segue di otto mesi il Convegno che abbiamo organizzato a Padova all’Aula Magna dell’Università- precisa Piva – dove abbiamo invitato esponenti del mondo accademico, delle scienze, della filosofia e autorevoli esponenti delle Istituzioni.

L’evento che abbiamo voluto nel Palazzo della Gran Guardia a Verona traccia i nuovi obiettivi del Credito Cooperativo nella sua vocazione storica, lanciando paradigmi d’attualità per quanto riguarda economia, aspetti socio-sanitari e della ricerca, culturali e di sostenibilità concreta. Abbiamo voluto arricchire questo momento con ospiti per trarne spunti di conoscenza e di riflessione, rimarcando dal loro punto di vista i temi sui quali le BCC sono già all’opera, ma che abbisognano di continuo confronto e di indirizzo”.

La lectio magistralis è stata affidata al professor Andrea Rinaldo, ordinario di costruzioni idrauliche dell’Università di Padova, che recentemente è stato insignito del prestigioso “Nobel dell’Acqua”.

La professoressa Bettina Campedelli dell’Università di Verona ha offerto uno sguardo economico sul Veneto, mentre interessanti e stimolanti sono state le testimonianze di Giovanni Dal Lago (Officina Stellare), di Sebastiano Sebastiano Felicetti (CMO) e Nicolò Rasera (CTO)di Etrash, realtà veneta vincitrice dell’Innovation Festival 2023 e di Franco Masello, Fondatore e Presidente onorario della Città della Speranza sui temi dell’innovazione, dei giovani, della ricerca e della solidarietà.

Hanno concluso la mattinata gli interventi di Giuseppe Maino (Presidente) e Mauro Pastore (Direttore generale) del Gruppo BCC Iccrea, dei Presidenti delle Federazioni Nord est (Lorenzo Liviero), Lazio-Umbria-Sardegna (Maurizio Longhi), Campania e Calabria (Amedeo Manzo), Toscana (Matteo Spanò), Lombardia (Alessandro Azzi) con la conclusione, in vista dell’assemblea nazionale del Presidente di Federcasse, Augusto Dell’Erba e del Direttore generale Sergio Gatti.     

Una nuova mission per la Federazione Veneta

“In questi mesi abbiamo lavorato per costruire una nuova Federazione – spiega il Presidente Piva- che assorba le buone pratiche delle BCC e dia loro una visione di sistema. Una realtà che diventi cassa di risonanza armonica per il coordinamento di percorsi di innovazione, di ricerca e di relazione con l’esterno: Istituzioni pubbliche e private, categorie economiche, organizzazioni politiche e sindacali, associazioni di categorie, imprenditoria, collaborando a diversi percorsi in partnership con Università e centri di ricerca per la promozione della cultura bancaria e cooperativa”.

Il 2022 ha rappresentato un anno importante per la Federazione anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. E’ stata resa operativa la nuova sede al Net Center di Padova e si è dato avvio a molti progetti, nell’interesse delle Banche socie. Si è dato corso alla realizzazione del profondo processo rifondativo.

La Federazione dà continuità al servizio di revisione cooperativa, alla formazione identitaria, fornisce supporto nelle conciliazioni sindacali e nelle trattative regionali e in tutte le altre attività di rappresentanza istituzionale e di natura amministrativa oltre che di comunicazione.

Tra i diversi progetti lo sviluppo della mutualità, che ha visto la costituzione di due nuove mutue locali e la rivitalizzazione di quelle esistenti in un più ampio progetto di welfare territoriale.

“Si tratta – spiega il Direttore della Federazione Veneta BCC, Piero Collauto- di un progetto strategico che troverà ulteriore sviluppo grazie anche all’ingresso della Federazione Veneta nel capitale sociale di Crea Welfare”.

I numeri in Veneto

“Per quanto riguarda le Banche associate i risultati di Bilancio del 2022 sono stati molto buoni- spiga il Presidente della Federazione Veneta, Flavio Piva.

Il totale attivo supera la quota 23,4 miliardi di euro. Il risultato netto d’esercizio delle BCC Associate è più che raddoppiato passando da 81 milioni di euro del 2021 ai 194 milioni del 2022.

A conferma del recupero di redditività, il ROE è aumentato dal 5,42% al 11,63%, mentre il ROA (rapporto tra margine d’intermediazione e totale attivo) registra un deciso aumento passando dal 2,40% al 2,87%”.

“Si tratta – commenta il Presidente- di risultati aggregati molto buoni, che testimoniano non solo lo stato di salute delle nostre realtà, ma anche l’impegno verso il tessuto socio-economico del territorio. Oggi questo impegno cresce grazie agli utili accantonati a riserva e grazie ad una sensibilità maggiore verso i temi dell’innovazione, della digitalizzazione, della sostenibilità. Stiamo investendo in percorsi di accompagnamento delle imprese verso la transizione ecologica, verso la valorizzazione dei talenti, verso il passaggio generazionale per garantire continuità e stabilità. Il territorio – conclude Piva- ci riconosce questo impegno e questi risultati e ci sta premiando con rinnovata e crescente fiducia”.

L’attività delle BCC Venete nell’economia regionale

Gli impieghi lordi erogati dalle BCC a clientela residente nella regione ammontano a dicembre 2022 a 19,7 miliardi di euro (+2% su base d’anno contro il +3,6% dell’industria bancaria), per una quota di mercato del 13,6%. Gli impieghi vivi erogati dalle BCC nella regione ammontano alla stessa data a 19,3 miliardi di euro (+3,2% su base d’anno, superiore al +4,3% dell’industria bancaria complessiva).

Con riguardo ai settori di destinazione del credito, a dicembre 2022, il totale degli impieghi lordi è leggermente aumentato, trainato dai crediti lordi concessi a famiglie consumatrici e imprese con più di 20 addetti. La quota delle BCC nel mercato degli impieghi a clientela della regione, pari mediamente al 13,5%, sale al 15,7% per le famiglie consumatrici e al 27,5% per le microimprese.

Rispetto all’ambito di destinazione del credito delle imprese finanziate dalle BCC emerge il settore agricoltura, silvicoltura e pesca (28,6%) seguito dalle costruzioni (25%) e da attività di servizi di alloggio e ristorazione (24,7%).

I mutui lordi erogati da BCC ammontano a oltre 16,2 miliardi di euro, in crescita su base d’anno (+2,2% annuo contro il +0,6% registrato dall’industria bancaria). 

In relazione alla qualità del credito erogato, i crediti deteriorati lordi delle BCC ammontano a 882 milioni di euro, in significativa diminuzione su base d’anno (-27,8% contro il -36,2% dell’industria bancaria). Le sofferenze lorde per le banche di categoria ammontano a 2,2 miliardi di euro, in calo del – 38,6% su base d’anno (-42,9% per l’industria bancaria).

Con riguardo all’attività di raccolta, i depositi da clientela delle BCC ammontano a più di 27 miliardi di euro, in crescita del +1,6% annuo, variazione superiore a quella registrata nella media dell’industria bancaria regionale (-0,3%). La componente più liquida, costituita dai conti correnti, cresce in misura maggiore: +4% contro il -0,9% del sistema bancario complessivo.

La quota BCC nel mercato dei depositi da clientela, in crescita nell’ultimo semestre, è pari, nella regione, al 15,1% e sale al 17,4% con riguardo ai soli depositi in conto corrente.

La raccolta indiretta nella regione, per le BCC, si attesta a 3,4 miliardi di euro, in crescita su base d’anno (+12,7%) a fronte della crescita registrata nel sistema bancario (-15,8%).

La quota di mercato delle BCC risulta in linea con quella della media bancaria (entrambe 1,3%), aumentata dal precedente trimestre.

Assemblea dei Soci della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo

Martedì 4 luglio ore 9.00 Verona, Palazzo della Gran Guardia

Leggere il presente e interpretare il futuro, puntando sui principi chiave che hanno ispirato la nascita e la diffusione delle prime Casse Rurali italiane, è un dovere preciso del nostro movimento, che guarda aventi con impegno e speranza.

A 140 anni dalla fondazione della prima esperienza di Cooperazione di Credito a Loreggia, nel nostro Veneto, la Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo ha organizzato per il 4 luglio a Verona un appuntamento di dialogo e di confronto non solo con le BCC del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, ma anche con i rappresentanti istituzionali delle Federazioni regionali, del Credito Cooperativo nazionale e del Gruppo bancario cooperativo BCC Iccrea, oltre che con ospiti istituzionali e una piccola rappresentanza di imprenditori e della società civile.

Si tratta del primo appuntamento assembleare che la nostra Federazione promuove in presenza dopo le restrizioni dell’emergenza Covid e che segue di otto mesi il Convegno che abbiamo organizzato a Padova all’Aula Magna dell’Università, dove abbiamo invitato esponenti del mondo accademico, delle scienze, della filosofia e autorevoli esponenti delle Istituzioni.

L’evento che abbiamo voluto nel Palazzo della Gran Guardia a Verona traccerà i nuovi obiettivi del Credito Cooperativo nella sua vocazione storica, lanciando paradigmi d’attualità per quanto riguarda economia, aspetti socio-sanitari e della ricerca, culturali e di sostenibilità concreta.

Lo faremo attraverso alcuni ospiti che ci daranno spunti di conoscenza e di riflessione e che dialogheranno con noi, rimarcando dal loro punto di vista i temi sui quali le BCC sono già all’opera, ma che abbisognano di continuo confronto e di indirizzo.

La lectio magistralis sarà affidata al prof. Andrea Rinaldo, che recentemente è stato insignito del prestigioso “Nobel dell’Acqua”. Sarà un momento istituzionale che parte dal Veneto per includere le idee e le istanze che abbiamo percepito in altri appuntamenti assembleari del Credito Cooperativo in Italia, per riprendere e rilanciare con rinnovata energia gli argomenti che riguardano il futuro di tutti.