Il Presidente Martino Fraccaro, già storico Direttore generale di Banca Veronese fino al 2023, lascia il suo incarico per favorire il ricambio generazionale. La sua elezione a Presidente dell’Istituto di credito era avvenuta nel 2023 in concomitanza del rinnovo delle cariche sociali e della successiva nomina del nuovo Direttore Generale Andrea Marchi.
Fraccaro, classe 1948, dal novembre 1975, insieme al compianto Vice Direttore generale Paolo Poli e al Presidente Gianfranco Tognetti, ha contribuito in modo decisivo alla crescita e al consolidamento della BCC: una banca locale e territoriale vera, la cui caratteristica principale è il radicamento e la relazione stretta con l’imprenditoria locale, le famiglie, le Istituzioni e l’associazionismo.

“Dopo cinquant’anni di vita nella Banca prima come dipendente, poi come Direttore e infine come Presidente ho sentito che era giunto il momento di lasciare spazio a nuove energie- ha detto Fraccaro. Il passaggio generazionale non è solo una scelta strategica, ma un atto di fiducia verso il futuro della nostra Banca. Ho avuto il privilegio di costruire insieme a Poli e Tognetti una realtà solida e rispettata. Oggi la Banca è in salute e mi piace pensare che possa correre ancora più veloce e con prospettive di solidità e di efficienza sempre più importanti- ha rimarcato Fraccaro. Questa è la mia più grande soddisfazione”.
Le dimissioni arrivano dopo il traguardo straordinario del risultato della semestrale della Banca.
“Il miglior risultato di sempre- sottolinea Fraccaro, che proietta la nostra Banca Veronese verso il cinquantesimo bilancio consecutivo in utile”.
Un unicum nel territorio veneto, a riprova di una corretta visione strategica e di capacità gestionali.
Martino Fraccaro rimane in Consiglio di amministrazione come Consigliere fino alla prossima assemblea di aprile 2026 per favorire la nuova presidenza e continuerà a dare il suo apporto alla squadra di governo dell’Istituto. Il Consiglio ha contestualmente nominato Claudio Zanon nuovo Presidente e Lucio Leoni vice Presidente.
Zanon, classe 1965, sposato con due figlie, imprenditore di Minerbe e titolare della Zanon S.p.A., azienda produttrice di mangimi, è consigliere della Banca dal 2018 ed è stato eletto Vicepresidente nel 2021. La sua nomina rappresenta continuità e rinnovamento.
“Raccolgo il testimone con grande senso di responsabilità – ha detto Zanon, accettando la carica. La storia e i valori di Banca Veronese sono un patrimonio da custodire e far crescere. Ringrazio Martino Fraccaro per la fiducia e l’esempio. Il suo percorso – ha detto- è un riferimento per tutti noi. Il mio impegno sarà quello di proseguire nel cammino tracciato, con spirito cooperativo e visione imprenditoriale”.
Ringraziamenti a Fraccaro sono stati espressi da tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, dalla Direzione e dalla struttura.
“Ringraziamo il Presidente Fraccaro per la dedizione e la competenza con cui ha guidato la Banca in anni di grande trasformazione- si legge nella nota. Con Claudio Zanon proseguiamo nel percorso della cooperazione, dell’innovazione e della vicinanza al territorio”.

